I no ben motivati della Sindaca di Oniferi

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Eolico contro Nuraghi?! No, non è così ^^^

Dall’Unione Sarda estrapoliamo la notizia del NO a una centrale di generazione da fonte eolica da parte della amministrazione comunale di Oniferi e, in particolare, della Sindaca Piras. La giovane amministratrice difende un territorio già devastato, nel paesaggio e nei bilanci, da costruzioni scaturite da improbabili piani sviluppo che, nella realtà, hanno generato benefici solo per le tasche dei progettistici dal momento che l’impresa su quei lavori é fallita. E’ nota a tutti infatti la vicenda del centro di educazione ambientale in forma di NURAGHE, sigh!, posizionato in cima a un collina, in bella vista, nelle vicinanze dei nuraghi Ola e Brodu.

le Domus de Janas contigue al Nuraghe Brodu con le note protomi squadrate

 

Io non ho una posizione di contrarietà ideologica contro le torri eoliche e neanche potrei, dal momento che nella vita professionale ho partecipato alla realizzazione di centrali sia eoliche sia fotovoltaiche. Sono cambiati i tempi, però; sono passati anni e la Sardegna ha subito, purtroppo, come sempre nella sua storia, le speculazioni guidate da capitali esterni, spesso esteri, spesso neanche europei: gente che non sa esattamente dove sia posizionata l’Isola. Tutti noi pensiamo che gli impianti debbano essere realizzati dopo accurata pianificazione mentre, invece, manca il piano energetico regionale e abbiamo un’eccedenza di produzione. Che ritorno offrono le torri per le popolazioni locali? Non sarebbe meglio puntare sulla valorizzazione di risorse endogene migliorando la rappresentazione delle stesse, la qualità e le reti di relazioni che possano farle conoscere e indurre maggiori scambi? Ecco perché proprio a Oniferi con NURNET ci siamo proposti per realizzare un progetto di sviluppo territoriale fondato sulle unicità che il territorio può offrire e sviluppato in rete con il piccolo contributo di tutti. Antonello Gregorini