Nurnet e il Qatar

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Sorprenderà ma ieri abbiamo ricevuto una telefonata di un emissario della Qatar Holding che sostanzialmente ci ha detto: Il nostro fondo sta investendo in Sardegna in maniera profonda ed è pertanto interessato a sviluppare filiera collaterali e di supporto di quelle principali.

Il fondo Sovrano del Qatar trae la propria ricchezza dallo sfruttamento delle proprie risorse petrolifere e, avendo necessità di investire i profitti accumulati, è uscito da questo contesto economico e si è proiettato in quello che, dagli economisti, è definito l’ambito del capitalismo cognitivo.

L’economia della conoscenza; l’economia della qualità e del valore aggiunto, che trova sviluppo nell’implementare migliorie continue ai prodotti materiali ma, più spesso, immateriali. Da qui la fondazione del network Al Jazeera; l’acquisto di Harrod’s e di Valentino; lo sviluppo della compagnia aerea, numero uno per qualità del servizio offerto. La strategia d’investimento è intellegibile. In Sardegna abbiamo acquisito la Costa Smeralda e ora, se concluderemo, il Cagliari Calcio.

Tuttavia ci interessa tutto ciò che possa fare economia e che possa rafforzare l’immagine di un’Isola del Benessere e dalla Conoscenza antica, dove gli uomini vivono a lungo in virtù di un DNA rafforzatosi nei millenni e la loro cultura ha origini sin dal neolitico.

L’idea che sta alla base della Fondazione di NURNET è perfettamente in linea con i nostri interessi. La conoscenza di tutto ciò che può rappresentare l’unicità della Sardegna rispetto al mondo offre valore al nostro azionariato. Siamo quindi interessati a trovare una forma di collaborazione che dia slancio alle vostre attività, porti alla realizzazione del geoportale in tempi brevissimi e alla diffusione capillare della rete di adozioni sul territorio.

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Sin qui il rappresentante del Qatar a cui ho risposto:

– Qualunque organizzazione economica si tiene aperta agli apporti di capitali esterni.

– Tuttavia il nostro è un progetto wiki, un progetto quindi che sin dal principio abbiamo voluto condividere con il pubblico e tutti quelli che potessero offrire un apporto anche solo culturale. Ringraziamo ovviamente per l’offerta dobbiamo però prima condividerla con tutti.

Davanti alla proposta le domande che dobbiamo porci riguardano se sia giusto o meno aprire all’investimento o non farlo perché magari riteniamo che il proponente sia l’ennesimo colonizzatore come la storia dai fenici in poi insegna.

E’ davvero così? Diteci voi che dobbiamo fare cari AMICI DI NURNET!

a.g.