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Menhir Serra Pillonadori

L’allineamento di pietre fitte di Serra Pillonadori sorge alle pendici sud-occidentali del rilievo di Su Niu de is Crobus e ad ovest del Baccu Ungroneddus in una posizione dalla quale si può abbracciare in un unico sguardo la vallata di S. Barbara e del rio Solanas e che dal basso è visibile praticamente da tutti i punti dei rilievi e delle valli interne.Le cinque pietre granitiche delle quali si compone sono disposte su un asse nord-sud e volgono la faccia ad est. (M.Rosaria Manunza)

Nuraghe Giuanni Lussu

Nuraghe Complesso con Villaggio. Si trova al confine con il comune di Sinnai nella Foresta Demaniale Campidano. E una fianca di montagna completamente ricoperta di pietre ed e molto difficile vedere strutture. In alcuni punti si vedono strutture murarie.

Nuraghe Giuanni Lussu

Nuraghe Complesso con Villaggio. Si trova al confine con il comune di Sinnai nella Foresta Demaniale Campidano. E una fianca di montagna completamente ricoperta di pietre ed e molto difficile vedere strutture. In alcuni punti si vedono strutture murarie.

Nuraghe Giuanni Lussu

Nuraghe Complesso con Villaggio. Si trova al confine con il comune di Sinnai nella Foresta Demaniale Campidano. E una fianca di montagna completamente ricoperta di pietre ed e molto difficile vedere strutture. In alcuni punti si vedono strutture murarie.

Nuraghe Sa Guardia di Ferricci

la costruzione è vasta e articolata. L’area delimitata in rosso è quella più alta e ben racchiusa fra muri, tipicamente nuragici, spessi sino a due metri e mezzo. Tutt’attorno si intuisce, però, l’esistenza di altri muri che definivano una superficie ben più ampia, con terrazzamenti a scalare verso l’impluvio a nord. L’edificio dominava la valle, oggi totalmente costruita, che prende il nome dalla chiesetta di Santa Barbara.

Nuraghe Sa Guardia di Ferricci

la costruzione è vasta e articolata. L’area delimitata in rosso è quella più alta e ben racchiusa fra muri, tipicamente nuragici, spessi sino a due metri e mezzo. Tutt’attorno si intuisce, però, l’esistenza di altri muri che definivano una superficie ben più ampia, con terrazzamenti a scalare verso l’impluvio a nord. L’edificio dominava la valle, oggi totalmente costruita, che prende il nome dalla chiesetta di Santa Barbara.

Nuraghe Sa Guardia di Ferricci

la costruzione è vasta e articolata. L’area delimitata in rosso è quella più alta e ben racchiusa fra muri, tipicamente nuragici, spessi sino a due metri e mezzo. Tutt’attorno si intuisce, però, l’esistenza di altri muri che definivano una superficie ben più ampia, con terrazzamenti a scalare verso l’impluvio a nord. L’edificio dominava la valle, oggi totalmente costruita, che prende il nome dalla chiesetta di Santa Barbara.

Nuraghe Sa Guardia di Ferricci

la costruzione è vasta e articolata. L’area delimitata in rosso è quella più alta e ben racchiusa fra muri, tipicamente nuragici, spessi sino a due metri e mezzo. Tutt’attorno si intuisce, però, l’esistenza di altri muri che definivano una superficie ben più ampia, con terrazzamenti a scalare verso l’impluvio a nord. L’edificio dominava la valle, oggi totalmente costruita, che prende il nome dalla chiesetta di Santa Barbara.

Nuraghe Mont’Arbu

L’intero complesso superiore si sviluppa su un asse nordovest-sudest calcolato intorno ai 53 m ed un asse est-ovest di circa 20 – 25 m. La cinta muraria esterna si può seguire solo per la sua porzione orientale e per un piccolo tratto meridionale: si tratta di un’opera imponente con un largo spessore murario che andava a chiudere le lacune del bastione naturale di roccia già esistente

Nuraghe Mont’Arbu

L’intero complesso superiore si sviluppa su un asse nordovest-sudest calcolato intorno ai 53 m ed un asse est-ovest di circa 20 – 25 m. La cinta muraria esterna si può seguire solo per la sua porzione orientale e per un piccolo tratto meridionale: si tratta di un’opera imponente con un largo spessore murario che andava a chiudere le lacune del bastione naturale di roccia già esistente

Nuraghe Mont’Arbu

L’intero complesso superiore si sviluppa su un asse nordovest-sudest calcolato intorno ai 53 m ed un asse est-ovest di circa 20 – 25 m. La cinta muraria esterna si può seguire solo per la sua porzione orientale e per un piccolo tratto meridionale: si tratta di un’opera imponente con un largo spessore murario che andava a chiudere le lacune del bastione naturale di roccia già esistente