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Già nel 1830 il generale Alberto Lamarmora visitando i nostri luoghi a Domus de Maria e Teulada si prese la briga di censire alcuni dei nostri nuraghe. Nei maestosi monti di Domus si imbatté in un gran bel nuraghe, che i locali chiamavano “Su Casteddu de Monte Maria”, posto in un luogo chiamato Crabieli (Gabriele). L’immagine che ci da il nuraghe è quella di un vero e proprio castello: posto su una delle tante cime granitiche della montagna , a 470 mt d’altezza, domina tutta la valle da Malfatano a Capo Teulada. Il generale scrisse. “ si dice che una folgore lo abbia reso allo stato attuale”. Ora il nuraghe è di difficilissimo accesso, e fa parte di una rete di 4 nuraghe posti in successione e in contatto visivo, dei quali a breve parleremo. Sulla cima si intravedono resti di alcuni tholos e di un ingresso, mentre la sua disposizione in lungo lascia pensare che sia un nuraghe a corridoio adattato nel tempo. Allego mappa e disegno di Lamarmora, nonché la maestosa roccia di Monte Maria, sa Rocca a Suba de Parisi ( Una roccia sopra l’altra)
#immagini: 8670
Nuraghe a corridoio, ipotesi avvallata dalla forma dell”ingresso ( architravato). Sito di facile accesso e fruibilità. Tracce di ceramiche all”esterno fanno ipotizzare scavi non regolari. A circa 200 mt è presente una tomba di giganti in stile allee couverte, di cui alcuni studiosi parlano di opera incompiuta
Nuraghe a corridoio, ipotesi avvallata dalla forma dell”ingresso ( architravato). Sito di facile accesso e fruibilità. Tracce di ceramiche all”esterno fanno ipotizzare scavi non regolari. A circa 200 mt è presente una tomba di giganti in stile allee couverte, di cui alcuni studiosi parlano di opera incompiuta
Nuraghe a corridoio, ipotesi avvallata dalla forma dell”ingresso ( architravato). Sito di facile accesso e fruibilità. Tracce di ceramiche all”esterno fanno ipotizzare scavi non regolari. A circa 200 mt è presente una tomba di giganti in stile allee couverte, di cui alcuni studiosi parlano di opera incompiuta
Nuraghe a corridoio, ipotesi avvallata dalla forma dell”ingresso ( architravato). Sito di facile accesso e fruibilità. Tracce di ceramiche all”esterno fanno ipotizzare scavi non regolari. A circa 200 mt è presente una tomba di giganti in stile allee couverte, di cui alcuni studiosi parlano di opera incompiuta
Le domus de janas di Pranu Efis o S’acqua Salida, a Pimentel, sono facilmente raggiungibili. Dopo aver percorso circa due km della strada che collega il paese a Guasila, s’imbocca sulla sinistra uno sterrato che dopo 300 metri conduce alla necropoli. Alcune delle sepolture presentano ancora segni di pittura in ocra rossa e una in particolare contiene un profilo simile alla protome taurina
Le domus de janas di Pranu Efis o S’acqua Salida, a Pimentel, sono facilmente raggiungibili. Dopo aver percorso circa due km della strada che collega il paese a Guasila, s’imbocca sulla sinistra uno sterrato che dopo 300 metri conduce alla necropoli. Alcune delle sepolture presentano ancora segni di pittura in ocra rossa e una in particolare contiene un profilo simile alla protome taurina
Le domus de janas di Pranu Efis o S’acqua Salida, a Pimentel, sono facilmente raggiungibili. Dopo aver percorso circa due km della strada che collega il paese a Guasila, s’imbocca sulla sinistra uno sterrato che dopo 300 metri conduce alla necropoli. Alcune delle sepolture presentano ancora segni di pittura in ocra rossa e una in particolare contiene un profilo simile alla protome taurina
Le domus de janas di Pranu Efis o S’acqua Salida, a Pimentel, sono facilmente raggiungibili. Dopo aver percorso circa due km della strada che collega il paese a Guasila, s’imbocca sulla sinistra uno sterrato che dopo 300 metri conduce alla necropoli. Alcune delle sepolture presentano ancora segni di pittura in ocra rossa e una in particolare contiene un profilo simile alla protome taurina
Le domus de janas di Pranu Efis o S’acqua Salida, a Pimentel, sono facilmente raggiungibili. Dopo aver percorso circa due km della strada che collega il paese a Guasila, s’imbocca sulla sinistra uno sterrato che dopo 300 metri conduce alla necropoli. Alcune delle sepolture presentano ancora segni di pittura in ocra rossa e una in particolare contiene un profilo simile alla protome taurina
Le domus de janas di Pranu Efis o S’acqua Salida, a Pimentel, sono facilmente raggiungibili. Dopo aver percorso circa due km della strada che collega il paese a Guasila, s’imbocca sulla sinistra uno sterrato che dopo 300 metri conduce alla necropoli. Alcune delle sepolture presentano ancora segni di pittura in ocra rossa e una in particolare contiene un profilo simile alla protome taurina
Le domus de janas di Pranu Efis o S’acqua Salida, a Pimentel, sono facilmente raggiungibili. Dopo aver percorso circa due km della strada che collega il paese a Guasila, s’imbocca sulla sinistra uno sterrato che dopo 300 metri conduce alla necropoli. Alcune delle sepolture presentano ancora segni di pittura in ocra rossa e una in particolare contiene un profilo simile alla protome taurina























