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FRA SCIENTISMO E PROMOZIONE DELL’ ARCHEOLOGIA DELLA SARDEGNA. UN LIBRO ANCORA BIANCO

Mi sento obbligato, e lo faccio personalmente senza coinvolgere il gruppo e la Fondazione Nurnet, a riprendere l’argomento proposto nel post titolato “LA ZONA GRIGIA, FRA SCIENTISMO E POLITICA” per…
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SANT’ANTIOCO: ESISTE IL NURAGHE SOTTO IL FORTE?

di Antonello Gregorini In seguito al post di ieri riguardo la mappatura dei siti prenuragici e nuragici dell’isola di Sant’Antioco è nata una istruttiva discussione con lo scrittore Massimo Rassu,…
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LA FORTEZZA NURAGICA DI DOLADORGIU – BAUNEI, GOLGO

Commenti seguenti i lavori di aggiornamento del Geoportale NURNET/CRS4 e della Mediateca a esso collegata di Antonello Gregorini “La costruzione fu così denominata dallo stesso scopritore, Elio Aste. La scoperta…
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SERRENTI. La Sardegna prenuragica e nuragica in un comune del Campidano

Abbiamo aggiornato il Geoportale per il territorio di Serrenti sulla base dei dati contenuti in un lavoro di Daniele Carta del 2010. Il risultato è interessante perché offre una leggibilità…
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Monte d’Accoddi

di Giorgio Valdès L’altare preistorico di Monte d’Accoddi è come noto un “unicum” del  panorama archeologico sardo, situato a 11 km da Sassari in prossimità della S.S. 131 per Porto…
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S’Aqua Cotta, Nuraghe Su Sonadori. Il paesaggio racconta.

curato da Antonello Gregorini su segnalazione di Attilio Piras (Decimoputzu) “Vicino all’Acqua Cotta vi era una miniera detta l’Argentiera in Monti Zippiri, coltivata dal 1860, da una società inglese.  Inizialmente…
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DOMUS DE JANAS. Nella mente dell’antro.

di Antonello Gregorini Dopo aver catalogato e georeferenziato migliaia di domus di janas sul geoportale di Nurnet ancora mi sorprendo a veder certe foto. La scelta del luogo ove realizzarle…
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Itinerario domenicale, nuragico e floreale. Turri e Siddi.

di Antonello Gregorini Nei giorni dei divieti per CORONAVIRUS non è opportuno stare in città, fra bar, supermercati e cinema. Con il supporto di Acentro e Jeep, amici, soci e…
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 LE ROTONDE CON BACILE: DUE TEORIE A CONFRONTO

Curato da Antonello Gregorini Le rotonde con bacile erano particolarmente diffuse all’interno dei villaggi nuragici (Barumini-Su Nuraxi; Alghero-Sant’Imbenia; Sa Sedda e’ Sos Carros-Dorgali;Lanusei-Gennacili (probabile); Sa Mandra ‘e Sa Giua-Ossi; San…
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POSADA, PORTO NURAGICO “di tipo PRECOLONIALE in epoca COLONIALE”

di Antonello Gregorini L’interessante articolo di Antonio Sanciu, 2010, “Fenici lungo la costa orientale sarda. Nuove acquisizioni”, https://www.academia.edu/10376919/Antonio_Sanciu_2010_Fenici_lungo_la_costa_orientale_sarda._Nuove_acquisizioni_?email_work_card=title , di cui riportiamo un breve stralcio, ci offre una descrizione di…
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Tra lessico e storiografia – GLI INDIGENI TRA LE COLONIE? MA, IN SARDEGNA, VOGLIAMO SCRIVERE LA STORIA DI CHI?

di Francesco Masia Letta una pacata discussione tra “laici” e archeologi, un punto mi è sembrato significativo: “indigeno” per gli archeologi è un termine che, se anche poteva avere in…
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TARAMELLI A MONTE IDDA (SA IDDA) – DECIMOPUTZU. 1915 – Quanto l’illustre archeologo fosse vicino alla verità intuitiva ma indicibile, poi sviato da razionalità accademica

da una segnalazione di Attilio Piras Anno 1915 1. DECIMOPUTZU (Cagliari) — Scoperta di un ripostiglio di bronzi di età preromana a monte de sa Idda. Ancora una volta, come…
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