I nuraghi Talasai e Iloi di Sedilo, tra mito e realtà

In un passo del libro di Dolores Turchi “Maschere, miti e feste della Sardegna”, a proposito del nuraghe Talasai di Sedilo, si legge che “Secondo la tradizione vi si trova un tesoro ed è custodito dalla fata che tesse nel telaio d’oro. A questa tradizione antichissima, in periodo più tardo, si è aggiunta la leggenda di Eurania di Talasai, ove si dice che Eurania, figlia del marchese di Talasai, si uccise per non andare in sposa al marchese … Leggi tutto

Il nuraghe Sirai di Carbonia

L’edificio è costituito da una “tholos” principale circondata da un bastione quadrilobato. Le torri di quest’ultimo sono orientate secondo i punti cardinali e il mastio è addossato alla torre nord del bastione, mentre ad E si trova un ampio cortile. Il nuraghe e l’annesso villaggio sono circondati da una struttura fortificata costruita probabilmente nell’ultimo quarto del VII secolo a.C. La cortina muraria interna della fortificazione utilizza il rifascio dell’antemurale nuragico, individuato per una lunghezza di circa m 60. … Leggi tutto

Romanzesu: origine del toponimo

Su un vasto altopiano granitico battuto dai venti, a 800 m s.l.m., in un territorio pascolativo interrotto da boschi di sughere si conservano i resti del santuario nuragico Romanzesu. Il sito dista 18 km da Bitti e si raggiunge percorrendo la strada 389 Bitti-Buddusò. L’origine del toponimo, riferito ad un vasto areale, si deve alla presenza di numerose testimonianze d’epoca romana riferibili a insediamenti produttivi in villa rustica disposti lungo un’importante strada che partiva da ‘Caput Tirsi’ in … Leggi tutto

Racconti di tempi lontani

Nel 1912 Raffaele Pettazzoni, così scriveva nel suo libro “La Religione Primitiva in Sardegna”: “Tutta la vita del popolo di Sardegna è ancora piena di sopravvivenze. Come la casa sarda con la sua pianta caratteristica a focolare centrale continua un tipo di casa preistorica, come nelle capanne (pinnetas) costruite oggidì dai pastori per temporaneo ricovero si ripete la linea e la struttura del nuraghe primitivo, così nell’anima del popolo canta ancora la fede e la poesia delle età … Leggi tutto

Duncan Mackenzie a Sarule

Nella riedizione di Condaghes (2012) del libro di Duncan Mackenzie “The dolmens, Thombs of the Giants and Nuraghi of Sardinia”, pubblicato a Londra nel 1910, a proposito della Tomba dei Giganti di “S’Altare ‘e Logula” di Sarule (una delle due posizionate a reciproca breve distanza), si legge tra l’altro “…c’è una grossa lastra rettangolare di granito piantata verticalmente nel terreno, ma che ora traballa un poco sul davanti, con una grande cornice in rilievo attorno al bordo…La grande … Leggi tutto

I nuraghi misti, secondo Giovanni Ugas

Tra le varie categorie di residenze fortificate appare anche quella del nuraghe misto, un edificio che contiene elementi formali e tecnologici sia dei protonuraghi che dei nuraghi evoluti. Attraverso lo scavo della fortezza di Su Mulinu in Villanovafranca è emerso chiaramente che i nuraghi misti non sono altro che protonuraghi ristrutturati quali nuraghi a ‘tholos’. Come nel bastione protonuragico di Su Mulinu, in tante altre costruzioni arcaiche (es. Gurti Acqua e Santu Perdu di Nurri, Serra Crastula e … Leggi tutto

Il nuraghe Mannu di Ozieri nella leggenda

Per staccare un po’ la spina e derogare un attimo alla fantasia, ci permettiamo di pubblicare una storiella, a suo tempo proposta dall’amica Piera Farina Sechi: << … il suono dell’agonia rimbombava in tutta Ozieri, quella mattina del 24 gennaio del 1864. “E chie est su mortu? (Chi è morto?)”, domandavano i più nelle vie della cittadina. “Anghelu Niedda!”, rispondevano! “Oi siscuru! (oh, poveretto!)”. Anghelu era un pastore di Ozieri, sposato e padre di due bambine, uomo religiosissimo, … Leggi tutto

Le terre della lunga vita

Sul sito istituzionale Sardegna Turismo, si legge quanto segue “svetta alle falde del Gennargentu, a circa 1200 metri d’altitudine, imponendosi come uno degli insediamenti dell’età del Bronzo più ‘alti’ della Sardegna, inoltre, le tracce del villaggio che lo circonda raccontano una storia intrisa di leggenda. Il nuraghe Ruinas è ‘immerso’ in un paesaggio montuoso di Arzana, poco distante da boschi, cascate e sorgenti. Orruinas – come viene chiamato dagli arzanesi – doveva essere un insediamento di particolare rilevanza: oltre al nuraghe conta una tomba … Leggi tutto

La “Bella Età” dei nuraghi

A metà del XII secolo a.C., in un periodo coevo alla caduta di Troia, la civiltà nuragica raggiungeva in Sardegna il suo apice. I proto nuraghi o nuraghi a corridoio risalenti al “bronzo antico” (1800/1650 a.C.), erano stati soppiantati da strutture “monotorre” e quindi da nuraghi complessi, articolati in più torri e circondati da poderosi bastioni. All’interno della muratura perimetrale della “tholos” centrale, la cui altezza superava a volte i 25 metri, era inoltre generalmente presente una scala … Leggi tutto

Tesori nuragici a Segariu

Il nuraghe Sant’Antonio di Segariu, situato a breve distanza dal centro abitato, “ è stato oggetto di numerose campagne di scavo archeologico, a cui si deve la raggiunta leggibilità delle strutture e la conferma del complesso riutilizzo subìto dall’area nel corso dei secoli. Eretto in blocchi calcarei e marnacei, il nuraghe presenta un impianto planimetrico quadrilobato, con torre centrale e quattro torri esterne orientate ai punti cardinali. Il settore orientale a ridosso del nuraghe, e parte dei suoi … Leggi tutto

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