LA FUNZIONE DEI NURAGHES

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Liberamente estratto da (http://it.wikipedia.org/wiki/Nuraghe) Ipotesi militare Giovanni Lilliu sostiene, per esempio, che lo spessore ragguardevole delle mura dovesse reggere all’urto dei "krioforoi", gli arieti di sfondamento usati dai cartaginesi nelle battaglie contro i sardi. Anche l’altezza era tale da poter usare i nuraghi come efficaci torri di avvistamento e addirittura, dislocandoli strategicamente, avere sempre il contatto visivo tra l’uno e l’altro o usarli per definire un confine. Lilliu pone inoltre l’attenzione su altri «espedienti singolari di grande efficacia difensiva ed offensiva che rivelano il carattere fortilizio del nuraghe» tra cui feritoie, angoli morti, piombatoi, scale retrattili, garette di guardia e botole. Massimo Pittau sostiene la tesi esclusivamente religiosa pur con qualche eccezione. Per Giovanni Ugas le strutture più complesse, ad esempio i nuraghi polilobati, avevano una funzione residenziale per "re" o "capi tribù", le strutture più semplici, come nel caso dei nuraghi semplici monotorre, avevano invece una funzione d’avvistamento e di controllo del territorio e delle risorse. È stato riscontrato che i Nuraghi monotorre erano dislocati perlopiù nei territori poco popolati mentre quelli più popolosi erano contraddistinti da architetture più complesse.[30]. Ipotesi religiosa Una funzione votiva e religiosa del nuraghe che propone come indizi principali le sepolture rinvenute in alcuni nuraghi e che si ipotizza potessero essere imbalsamati, esposti e venerati come eroi. Ipotesi astronomica Mauro Peppino Zedda sostiene che i nuraghi furono edificati come osservatori astronomici e le torri sarebbero state disposte secondo precise regole astronomiche . Polivalenza Franco Laner ritiene non possibile che settemila costruzioni diverse avessero tutte la stessa funzione.