Un nuraghe vicino al cielo

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di Giorgio Valdès

Il Bau ‘e Tanca è uno dei nuraghi più “alti” della Sardegna, essendo posizionato a 1122 metri s.l.m., sulla cima di un altipiano che ricade in territorio di Talana. Alcuni altri nuraghi sono situati a una quota superiore e tra questi si annoverano in particolare il Ruinas (o Orruinas) di Arzana, che Giovanni Lilliu indicava come il più alto della Sardegna, essendo ubicato a 1197 metri s.l.m. e l’Ura ‘e Sole di Desulo, purtroppo in pessimo stato di conservazione, che almeno tra i nuraghi conosciuti e con una quota di 1331 metri, è sicuramente il detentore del record di altitudine. L’archeologa Caterina Nieddu, a proposito del Bau ‘e Tanca, scrive tra l’altro che “ l’ingresso del nuraghe, a sezione rettangolare, presenta un grosso architrave granitico sormontato da un finestrino di scarico; il corridoio, sul cui lato sinistro si apre il vano scala, immette nella camera interna a pianta circolare, visibile solo dall’alto in quanto inaccessibile a causa del materiale di crollo confluito all’interno”. Scrive inoltre che “nell’area circostante il nuraghe si sviluppa l’esteso villaggio che testimonia intensa attività di vita del sito: le capanne sono del tipo a pianta circolare, di esse rimangono solo i primi filari e nella maggioranza dei casi, i cumuli di pietre della muratura” . Termina quindi con quest’osservazione: “ Colpisce l’armonia tra il complesso monumentale e la zona circostante adibita attualmente a pascolo, con la presenza costante degli animali che, liberi di pascere nell’area archeologica, sembrano far rivivere le antiche attività del villaggio”.