Costituita da lastre di granito infisse a coltello nel terreno, questa sepoltura megalitica risale al Neolitico (Cultura di Arzachena), con un ulteriore riutilizzo durante l’Età del Bronzo.
Il complesso monumentale, da un punto di vista architettonico, non presenta sostanziali differenze con quello già noto di Li Muri.
#immagini: 403
Costituita da lastre di granito infisse a coltello nel terreno, questa sepoltura megalitica risale al Neolitico (Cultura di Arzachena), con un ulteriore riutilizzo durante l’Età del Bronzo.
Il complesso monumentale, da un punto di vista architettonico, non presenta sostanziali differenze con quello già noto di Li Muri.
Costituita da lastre di granito infisse a coltello nel terreno, questa sepoltura megalitica risale al Neolitico (Cultura di Arzachena), con un ulteriore riutilizzo durante l’Età del Bronzo.
Il complesso monumentale, da un punto di vista architettonico, non presenta sostanziali differenze con quello già noto di Li Muri.
Costituita da lastre di granito infisse a coltello nel terreno, questa sepoltura megalitica risale al Neolitico (Cultura di Arzachena), con un ulteriore riutilizzo durante l’Età del Bronzo.
Il complesso monumentale, da un punto di vista architettonico, non presenta sostanziali differenze con quello già noto di Li Muri.
Costituita da lastre di granito infisse a coltello nel terreno, questa sepoltura megalitica risale al Neolitico (Cultura di Arzachena), con un ulteriore riutilizzo durante l’Età del Bronzo.
Il complesso monumentale, da un punto di vista architettonico, non presenta sostanziali differenze con quello già noto di Li Muri.
Costituita da lastre di granito infisse a coltello nel terreno, questa sepoltura megalitica risale al Neolitico (Cultura di Arzachena), con un ulteriore riutilizzo durante l’Età del Bronzo.
Il complesso monumentale, da un punto di vista architettonico, non presenta sostanziali differenze con quello già noto di Li Muri.
Costituita da lastre di granito infisse a coltello nel terreno, questa sepoltura megalitica risale al Neolitico (Cultura di Arzachena), con un ulteriore riutilizzo durante l’Età del Bronzo.
Il complesso monumentale, da un punto di vista architettonico, non presenta sostanziali differenze con quello già noto di Li Muri.
La necropoli, datata alla seconda metà del IV millennio a.C. e ascrivibile alla cultura di Arzachena, è composta da cinque casse litiche, quattro delle quali contornate da circoli di pietre conficcate nel terreno che, originariamente, delimitavano il tumulo in terra e pietrisco che veniva eretto sopra la sepoltura.
Prov: Olbia-Tempio
Autore: Billy Willy Valanga Mariani
Codice Geo: NUR13357
> Scheda Geoportale
La necropoli, datata alla seconda metà del IV millennio a.C. e ascrivibile alla cultura di Arzachena, è composta da cinque casse litiche, quattro delle quali contornate da circoli di pietre conficcate nel terreno che, originariamente, delimitavano il tumulo in terra e pietrisco che veniva eretto sopra la sepoltura.
Prov: Olbia-Tempio
Autore: Billy Willy Valanga Mariani
Codice Geo: NUR13357
> Scheda Geoportale
La necropoli, datata alla seconda metà del IV millennio a.C. e ascrivibile alla cultura di Arzachena, è composta da cinque casse litiche, quattro delle quali contornate da circoli di pietre conficcate nel terreno che, originariamente, delimitavano il tumulo in terra e pietrisco che veniva eretto sopra la sepoltura.
Prov: Olbia-Tempio
Autore: Billy Willy Valanga Mariani
Codice Geo: NUR13357
> Scheda Geoportale
La necropoli, datata alla seconda metà del IV millennio a.C. e ascrivibile alla cultura di Arzachena, è composta da cinque casse litiche, quattro delle quali contornate da circoli di pietre conficcate nel terreno che, originariamente, delimitavano il tumulo in terra e pietrisco che veniva eretto sopra la sepoltura.
Prov: Olbia-Tempio
Autore: Billy Willy Valanga Mariani
Codice Geo: NUR13357
> Scheda Geoportale
La necropoli, datata alla seconda metà del IV millennio a.C. e ascrivibile alla cultura di Arzachena, è composta da cinque casse litiche, quattro delle quali contornate da circoli di pietre conficcate nel terreno che, originariamente, delimitavano il tumulo in terra e pietrisco che veniva eretto sopra la sepoltura.
Prov: Olbia-Tempio
Autore: Billy Willy Valanga Mariani
Codice Geo: NUR13357
> Scheda Geoportale
























