Menhir

I menhir (dal bretone men, pietra e hir, lungo) sono monumenti litici di varia altezza infissi verticalmente nel terreno. Si distinguono essenzialmente in aniconici ed antropomorfi. I primi sono pietre naturali appena sbozzate, a forma di parallelepipedo o di prisma -tendente a restringersi alla sommità, a volte appuntita, a volte tronca-, oppure ogivale con sezione piano convessa. I secondi, invece, sono lavorati in modo da delineare la figura umana. Nell’età dei metalli, questi monoliti assumeranno  la forma di vere e proprie statue-menhir. Un folto gruppo di esse presenta, sul prospetto, petroglifi probabilmente connessi al concetto di rigenerazione della vita e comunque oggetto di differenti interpretazioni.

I betili, termine dal significato di “casa della vita”, sono statue stilizzate in pietra risalenti al periodo nuragico. I più antichi si caratterizzano per un volume generalmente conico, con accenno a forme antropomorfiche che consentono spesso di distinguere i “maschili” dai “femminili”. La funzione rituale assegnata ai betili, generalmente sistemati lungo l’arco dell’esedra delle tombe dei giganti, o nei pressi di essa o su appositi conci a dentelli, era probabilmente quella di vigilare sulla incolumità della tomba e sulla pace dei morti. Piccoli betili, prossimi al portello di base delle stesse tombe di giganti, venivano forse utilizzati per simulare l’accoppiamento sessuale connesso ai concetti di fecondità e di procreazione.

Menhir Perda Longa
Il complesso archeologico di Perda Longa, situato in una zona collinare a pochi chilometri da Tortolì, comprende quindici menhir, la maggior parte abbattuti, due tombe di giganti (quest’ultime di non facile individuazione) e tre nuraghi nelle colline circostanti. Tra le perdas fittas (nome in sardo dei menhir), da segnalare alcuni blocchi alti oltre 4 metri. Il sito archeologico risale al quarto millennio avanti Cristo (prenuragico), ma è stato frequentato sino all’epoca romana.
Menhir di Busola
A breve distanza della tomba ipogeica di Putzu, al di là della strada agraria che attraversa la località di Busola, sono stati individuati due menhir. Uno dei menhir risulta ancora infisso nel terreno nella sua posizione originaria. Un secondo menhir, a profilo laterale appuntito e a sezione ellittica nel lato maggiore piatto, si trova inglobato nello stipite dell’ingresso al campo. (A.Moravetti)
Comune: BORORE
Prov: Nuoro
Autore: Nuraviganne
Codice Geo: NUR6766
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Menhir di Busola
A breve distanza della tomba ipogeica di Putzu, al di là della strada agraria che attraversa la località di Busola, sono stati individuati due menhir. Uno dei menhir risulta ancora infisso nel terreno nella sua posizione originaria. Un secondo menhir, a profilo laterale appuntito e a sezione ellittica nel lato maggiore piatto, si trova inglobato nello stipite dell’ingresso al campo. (A.Moravetti)
Comune: BORORE
Prov: Nuoro
Autore: Nuraviganne
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