Domus de Janas

Ipogei il cui nome pare significare “case di fate o streghe”, anche se tale denominazione è oggetto di altre interpretazioni. Sono dette anche di forru o furreddos (forno, fornelli), o di conca o conchedda o percia (precca) per la figura cava del loro interno. Sono grotticelle artificiali scavate sotto terra o nella roccia tenera, che presentano tre tipi di ingresso: a corridoio, il terreno scende gradualmente verso i piani del sottosuolo dove è scavata la tomba; a pozzetto, con ingresso dall’alto e piccolo vestibolo che dà accesso alla tomba vera e propria; a portello, scavata a balza rocciosa, con ingresso praticamente orizzontale. Si possono presentare isolate, in piccoli gruppi o in vaste necropoli. Ve ne sono sia di tipo semplice, monocellulare, a pianta rotonda o quadrata, sia di tipi più complessi con diversi ambienti collegati da corridoi che si sviluppano in piano dietro l’apertura di finestrelle rettangolari su balze rocciose verticali. Gli ambienti sono disposti intorno ad una camera centrale; i tetti tendono generalmente a riprodurre quelli di capanne e case; le pareti sono spesso dipinte (di rosso o color ocra), scolpite o decorate con false porte, pilastri, protomi taurine, spirali, colonne e nicchie. La realizzazione delle prime domus de janas – se ne contano più di 3500-, risale presumibilmente alla prima metà del neolitico (circa 5800/5700 anni fa).

Necropoli Santu Pedru
La necropoli di Santu Pedru è un sito archeologico prenuragico, La necropoli è situata sul pendio E della collina trachitica di Santu Pedru, in posizione di ampio dominio sulla valle sottostante, nella Nurra, regione della Sardegna nord-occidentale. Il complesso comprende una decina di tombe con corridoio d'ingresso ("dromos") e schema planimetrico pluricellulare.
Comune:
Prov: Sassari
Autore: Cinzia Olias
Codice Geo: NUR12644
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Domus de Janas Arzolas de Goi
La necropoli Sas Arzolas de Goi è riconducibile al periodo della Cultura di Ozieri (3200-2800 a.C.). Le domus de janas finora individuate sono 5 e si trovano nel pendio di una collina trachitica colpita largamente dai lavori di cava. La tomba 1 è molto interessante poiché mostra scolpite, sopra il portello d’ingresso e sul pilastro all’interno della camera funeraria, due protomi taurine complete di orecchie e testa. Le corna presenti all’ingresso sono scolpite a rilievo convesso
Comune:
Prov: Oristano
Autore: Sergio Melis
Codice Geo: NUR7292
> Scheda Geoportale
Domus de janas di Mesu Enas
L''area comprende un dolmen, una domus de janas e resti di circolo megalitico. Area particolare contraddistinta dal recinto megalitico all'interno del quale è situato il dolmen. A circo 20 m dal dolmen si trova la Domus de Janas monocamera con corridoio dolmenico, aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. Databili tra il III e il II millennio a.C. dal Cartello del Comune
Domu de janas di Mesu Enas
L''area comprende un dolmen, una domus de janas e resti di circolo megalitico. Area particolare contraddistinta dal recinto megalitico all'interno del quale è situato il dolmen. A circo 20 m dal dolmen si trova la Domus de Janas monocamera con corridoio dolmenico, aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. Databili tra il III e il II millennio a.C. dal Cartello del Comune
Domus de janas di Mesu Enas
L''area comprende un dolmen, una domus de janas e resti di circolo megalitico. Area particolare contraddistinta dal recinto megalitico all'interno del quale è situato il dolmen. A circo 20 m dal dolmen si trova la Domus de Janas monocamera con corridoio dolmenico, aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. Databili tra il III e il II millennio a.C. dal Cartello del Comune
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