Ipogei il cui nome pare significare “case di fate o streghe”, anche se tale denominazione è oggetto di altre interpretazioni. Sono dette anche di forru o furreddos (forno, fornelli), o di conca o conchedda o percia (precca) per la figura cava del loro interno. Sono grotticelle artificiali scavate sotto terra o nella roccia tenera, che presentano tre tipi di ingresso: a corridoio, il terreno scende gradualmente verso i piani del sottosuolo dove è scavata la tomba; a pozzetto, con ingresso dall’alto e piccolo vestibolo che dà accesso alla tomba vera e propria; a portello, scavata a balza rocciosa, con ingresso praticamente orizzontale. Si possono presentare isolate, in piccoli gruppi o in vaste necropoli. Ve ne sono sia di tipo semplice, monocellulare, a pianta rotonda o quadrata, sia di tipi più complessi con diversi ambienti collegati da corridoi che si sviluppano in piano dietro l’apertura di finestrelle rettangolari su balze rocciose verticali. Gli ambienti sono disposti intorno ad una camera centrale; i tetti tendono generalmente a riprodurre quelli di capanne e case; le pareti sono spesso dipinte (di rosso o color ocra), scolpite o decorate con false porte, pilastri, protomi taurine, spirali, colonne e nicchie. La realizzazione delle prime domus de janas – se ne contano più di 3500-, risale presumibilmente alla prima metà del neolitico (circa 5800/5700 anni fa).
Domus de Janas
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
La domus de janas di Bonorchis è una tomba a cella unica, molto piccola, con portello d'ingresso ampio e bene rifinito.
La domus de janas di Bonorchis è una tomba a cella unica, molto piccola, con portello d'ingresso ampio e bene rifinito.
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Domus monocamera con corridoio dolmeico aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. I monumenti sono daatabili tra il III e il II millennio a.C.
Domus monocamera con corridoio dolmeico aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. I monumenti sono daatabili tra il III e il II millennio a.C.
Domus monocamera con corridoio dolmeico aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. I monumenti sono daatabili tra il III e il II millennio a.C.
Domus monocamera con corridoio dolmeico aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. I monumenti sono daatabili tra il III e il II millennio a.C.
Domus monocamera con corridoio dolmeico aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. I monumenti sono daatabili tra il III e il II millennio a.C.
L''area comprende un dolmen, una domus de janas e resti di circolo megalitico. Area particolare contraddistinta dal recinto megalitico all'interno del quale è situato il dolmen. A circo 20 m dal dolmen si trova la Domus de Janas monocamera con corridoio dolmenico, aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. Databili tra il III e il II millennio a.C. dal Cartello del Comune
L''area comprende un dolmen, una domus de janas e resti di circolo megalitico. Area particolare contraddistinta dal recinto megalitico all'interno del quale è situato il dolmen. A circo 20 m dal dolmen si trova la Domus de Janas monocamera con corridoio dolmenico, aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. Databili tra il III e il II millennio a.C. dal Cartello del Comune
L''area comprende un dolmen, una domus de janas e resti di circolo megalitico. Area particolare contraddistinta dal recinto megalitico all'interno del quale è situato il dolmen. A circo 20 m dal dolmen si trova la Domus de Janas monocamera con corridoio dolmenico, aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. Databili tra il III e il II millennio a.C. dal Cartello del Comune
L''area comprende un dolmen, una domus de janas e resti di circolo megalitico. Area particolare contraddistinta dal recinto megalitico all'interno del quale è situato il dolmen. A circo 20 m dal dolmen si trova la Domus de Janas monocamera con corridoio dolmenico, aggiunto in un secondo periodo in modo da ricavare un'altra tomba. Databili tra il III e il II millennio a.C. dal Cartello del Comune
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
Gruppo di tre Domus de Janas di particolare suggestione. Con portello scolpito nella roccia basaltica ed esedra rettangolare sotto il livello del terreno
























