Risultati della ricerca


#immagini: 5898

Menhir Carabassa
Nel territorio di Villa Sant’Antonio (Provincia di Oristano), paese ricco di testimonianze neolitiche, è presente l'allineamento di Carabassa. Si tratta di vari menhir scolpiti a martellina su trachite rosso-brunastra, di forma per lo più subogivale e faccia prospettica piana ben lavorata; sulla superficie frontale di alcuni di essi, si osservano numerose coppelle; alcuni sono ancora in piedi, con altezze tra i 2,00 e i 3,50 metri. Nei pressi degli stessi menhir è stata evidenziata una cava di estrazione, e sono presenti la necropoli a domus de janas di Brentoni, il villaggio prenuragico (Cultura di Ozieri) di Genna Sorti e l'analogo allineamento di menhir di Cardixeddu. (ArcheOOristano)
Domus de janas S’Acqua Salida o Pranu Efis
Necropoli costituita da domus de janas del tipo a proiezione orizzontale e a pozzetto (1, 2, 3, 4), l''altra da domus a pozzetto (5, 6, 7). Particolarmente notevole la tomba 1, risultato di diverse fasi costruttive: originariamente del tipo a pozzetto con anticella e grande cella, poi dotata di un lungo corridoio d''accesso al posto del pozzetto ed ampliata sulla destra della grande cella, annettendo tre camerette sepolcrali di una confinante sepoltura.
Domus de janas S’Acqua Salida o Pranu Efis
Necropoli costituita da domus de janas del tipo a proiezione orizzontale e a pozzetto (1, 2, 3, 4), l''altra da domus a pozzetto (5, 6, 7). Particolarmente notevole la tomba 1, risultato di diverse fasi costruttive: originariamente del tipo a pozzetto con anticella e grande cella, poi dotata di un lungo corridoio d''accesso al posto del pozzetto ed ampliata sulla destra della grande cella, annettendo tre camerette sepolcrali di una confinante sepoltura.
Domus de janas S’Acqua Salida o Pranu Efis
Necropoli costituita da domus de janas del tipo a proiezione orizzontale e a pozzetto (1, 2, 3, 4), l''altra da domus a pozzetto (5, 6, 7). Particolarmente notevole la tomba 1, risultato di diverse fasi costruttive: originariamente del tipo a pozzetto con anticella e grande cella, poi dotata di un lungo corridoio d''accesso al posto del pozzetto ed ampliata sulla destra della grande cella, annettendo tre camerette sepolcrali di una confinante sepoltura.
Domus de jana s S’Acqua is Dolus
Si trova nei pressi della chiesa campestre di San Pietro a circa un chilometro dal paese. Il suo nome S'Acqua 'e is dolus, che significa "l'acqua dei dolori", da un'antica credenza popolare per cui le acque di questa piccola grotta, hanno dei poteri miracolosi, inoltre una leggenda narra che San Pietro durante un suo viaggio trovò riparo in questa grotticella artificiale dove si mise a pregare per molto tempo, al punto che l'impronta delle ginocchia rimase impressa per sempre nella roccia.
Tempio nuragico Domu de Orgia
Domu de Orgia di Esterzili è il più grande tempio a "megaron" nuragico finora conosciuto. L'edificio è racchiuso entro un recinto ellittico (m 48,50 x 28; spessore murario di m 1,50) ridotto al solo filare di base, con ingresso ad O. Il tempio è costruito con blocchi di scisto sbozzati e disposti a filari orizzontali regolari. Ha forma rettangolare allungata (m 22,50 x 7,79; spessore murario m 1,32; altezza residua m 2,40 su 9 filari) ed è orientato N-NO/S-SE, con ingresso a S-SE. Il monumento è preceduto da un vestibolo "in antis" (m 5,15 x 5), costituito dal prolungamento dei muri lunghi laterali del corpo principale e dotato di banconi-sedile lungo entrambe le pareti. Dal vestibolo, attraverso due imponenti ingressi muniti di architrave, si accede a due ambienti rettangolari disposti sullo stesso asse...(Sardegna Cultura)
Nuraghe Margini
Il Nuraghe Margini è situato sul ciglio dell'altopiano della giara di Genoni, a circa 2 Km a Sud dal paese, in area adibita a pascolo. Il monumento è di tipo semplice e presenta una pianta sub circolare. L'ingresso e la camera interna non sono visibili ma si nota un finestrone a Sud-Ovest. L'opera muraria è costituita da blocchi di basalto ben sagomati disposti su filari regolari di cui risultano visibili almeno 4 filari a Sud-Est della struttura. A causa del crollo, che interessa tutta la struttura, non è possibile fare altre osservazioni. (Sardegna Post di Archeologia)
Menu