Risultati della ricerca


#immagini: 1155

Orgosolo nuraghe Duvilinò da Marco Cocco (9)
è di tipo misto, costruito con grossi blocchi di granito, con una torre centrale che raggiunge i 12 metri di altezza, con corridoi circondata da tre torri secondarie. L’ingresso con architrave dà accesso al corridoio con un vano laterale nel quale è posizionato un pozzo profondo poco meno di 2 metri. Nella camera centrale vi è un altro corridoio dove è ubicata la scala elicoidale che porta al piano superiore. Le altre tre torri sono parzialmente crollate e poco accessibili
Comune: ORGOSOLO
Prov: Nuoro
Autore: Marco Cocco
Codice Geo: NUR2843
> Scheda Geoportale
menhir su para e sa mongia da Marco Cocco (3)
Percorrendo l'istmo (S.S 126) che dall'isola madre porta a Sant'Antioco, sulla nostra sinistra possiamo scorgere due pietre fitte (menhirs aniconici) di roccia trachitica denominati "su para e sa mongia" (il frate e la suora), che, la leggenda vuole fossero due religiosi fuggiti per sottrarsi all'immancabile e severo castigo dei loro giudici e quindi pietrificati da un potere divino, per poi collocarli proprio in quel punto.
Guspini nuraghe Fumiu o Melas da Marco Cocco (14)
Vittorio Angius lo chiama Fumìu e lo descrive cosi: «.. È un tal disegno, del quale non si possa dar un’idea senza averlo delineato». Proseguendo con la descrizione asserisce che ci siano più nuraghi che lo compongono di dimensioni variabili sottolineando che: «.. il norace Fumiu... presenta alcune particolarità. Sopra la porta aperta incontro al sirocco-levante è uno spiraglio, e non lungi da questa è una seconda porta aperta al sirocco e alta metri 2, che però essendo alta sul suolo pare una finestra: in un suo fianco è aperta la galleria nello spessore del muro per andar ne’ piani superiori o nella terrazza.»
Menu