Risultati della ricerca


#immagini: 1214

Insediamento nuragico di Sant’Anastasìa

Attorno alla chiesa parrocchiale sono emerse le evidenze di un importante insediamento tra cui si distinguono 3 pozzi e la capanna 5, interpretata come sala del consiglio. Il rinvenimento di matrici di fusione in terracotta nell’area esterna alla “capanna 4” testimonia la produzione sul posto di manufatti metallici.Presso la soglia della “capanna 1”, anch’essa del Bronzo finale, fu invece rinvenuto uno scodellone fittile contenente lingotti del tipo “ox-hide”, deposto nell’età del Ferro.

Insediamento nuragico di Sant’Anastasìa

Attorno alla chiesa parrocchiale sono emerse le evidenze di un importante insediamento tra cui si distinguono 3 pozzi e la capanna 5, interpretata come sala del consiglio. Il rinvenimento di matrici di fusione in terracotta nell’area esterna alla “capanna 4” testimonia la produzione sul posto di manufatti metallici.Presso la soglia della “capanna 1”, anch’essa del Bronzo finale, fu invece rinvenuto uno scodellone fittile contenente lingotti del tipo “ox-hide”, deposto nell’età del Ferro.

Insediamento nuragico di Sant’Anastasìa

Attorno alla chiesa parrocchiale sono emerse le evidenze di un importante insediamento tra cui si distinguono 3 pozzi e la capanna 5, interpretata come sala del consiglio. Il rinvenimento di matrici di fusione in terracotta nell’area esterna alla “capanna 4” testimonia la produzione sul posto di manufatti metallici.Presso la soglia della “capanna 1”, anch’essa del Bronzo finale, fu invece rinvenuto uno scodellone fittile contenente lingotti del tipo “ox-hide”, deposto nell’età del Ferro.

Insediamento nuragico di Sant’Anastasìa

Attorno alla chiesa parrocchiale sono emerse le evidenze di un importante insediamento tra cui si distinguono 3 pozzi e la capanna 5, interpretata come sala del consiglio. Il rinvenimento di matrici di fusione in terracotta nell’area esterna alla “capanna 4” testimonia la produzione sul posto di manufatti metallici.Presso la soglia della “capanna 1”, anch’essa del Bronzo finale, fu invece rinvenuto uno scodellone fittile contenente lingotti del tipo “ox-hide”, deposto nell’età del Ferro.

Insediamento nuragico di Sant’Anastasìa

Attorno alla chiesa parrocchiale sono emerse le evidenze di un importante insediamento tra cui si distinguono 3 pozzi e la capanna 5, interpretata come sala del consiglio. Il rinvenimento di matrici di fusione in terracotta nell’area esterna alla “capanna 4” testimonia la produzione sul posto di manufatti metallici.Presso la soglia della “capanna 1”, anch’essa del Bronzo finale, fu invece rinvenuto uno scodellone fittile contenente lingotti del tipo “ox-hide”, deposto nell’età del Ferro.

Insediamento nuragico di Sant’Anastasìa

Attorno alla chiesa parrocchiale sono emerse le evidenze di un importante insediamento tra cui si distinguono 3 pozzi e la capanna 5, interpretata come sala del consiglio. Il rinvenimento di matrici di fusione in terracotta nell’area esterna alla “capanna 4” testimonia la produzione sul posto di manufatti metallici.Presso la soglia della “capanna 1”, anch’essa del Bronzo finale, fu invece rinvenuto uno scodellone fittile contenente lingotti del tipo “ox-hide”, deposto nell’età del Ferro.

Insediamento nuragico di Sant’Anastasìa

Attorno alla chiesa parrocchiale sono emerse le evidenze di un importante insediamento tra cui si distinguono 3 pozzi e la capanna 5, interpretata come sala del consiglio. Il rinvenimento di matrici di fusione in terracotta nell’area esterna alla “capanna 4” testimonia la produzione sul posto di manufatti metallici.Presso la soglia della “capanna 1”, anch’essa del Bronzo finale, fu invece rinvenuto uno scodellone fittile contenente lingotti del tipo “ox-hide”, deposto nell’età del Ferro.

Insediamento nuragico di Sant’Anastasìa

Attorno alla chiesa parrocchiale sono emerse le evidenze di un importante insediamento tra cui si distinguono 3 pozzi e la capanna 5, interpretata come sala del consiglio. Il rinvenimento di matrici di fusione in terracotta nell’area esterna alla “capanna 4” testimonia la produzione sul posto di manufatti metallici.Presso la soglia della “capanna 1”, anch’essa del Bronzo finale, fu invece rinvenuto uno scodellone fittile contenente lingotti del tipo “ox-hide”, deposto nell’età del Ferro.

Insediamento nuragico di Sant’Anastasìa

Attorno alla chiesa parrocchiale sono emerse le evidenze di un importante insediamento tra cui si distinguono 3 pozzi e la capanna 5, interpretata come sala del consiglio. Il rinvenimento di matrici di fusione in terracotta nell’area esterna alla “capanna 4” testimonia la produzione sul posto di manufatti metallici.Presso la soglia della “capanna 1”, anch’essa del Bronzo finale, fu invece rinvenuto uno scodellone fittile contenente lingotti del tipo “ox-hide”, deposto nell’età del Ferro.

Pozzo sacro Sant’Anastasia

Il tempio di Sant”Anastasia sorge presso l”omonima chiesa, nella parte alta di Sardara, ai piedi del costone che sale verso il colle di Pran”e Cuaddus, nel Campidano centrale. Il santuario, uno dei più importanti della Sardegna nuragica, ha come fulcro il tempio a pozzo. Il tempio, datato al tardo Bronzo (XIII-XII sec. a.C.), è inserito in un articolato insediamento a carattere civile e religioso ancora in fase di scavo.

Nuraghe Su Mulinu

Il nuraghe, ha restituito uno straordinario altare nuragico. Si individuano tre fasi costruttive. La prima, forse del Bronzo medio I (XVI-XV sec.a.C.), vide l”impianto di un bastione e di un antemurale con corridoi e celle. Nella seconda, del Bronzo medio II (XIV sec. a.C.), si sovrappose un bastione trilobato sinusoidale, un nuovo antemurale di quattro torri raccordate da cortine irregolarmente rettilinee. Nella terza fase l”antemurale fu dotato di un”altra torre e cortine.