Il nuraghe Mannu di Ozieri, imponente edificio costituito da un nuraghe a corridoio di pianta quadrangolare attraversato da vari corridoi piattabandati sia in senso longitudinale che trasversale. Tale struttura fu eretta sul bordo di un pianoro delimitato nel lato sud del monumento da pareti precipiti e risulta di difficile lettura a causa dei crolli che ostruiscono i corridoi limitandone in gran parte la percorribilità. Al suddetto corpo fu aggiunta in corrispondenza di uno dei quattro angoli fra le pareti est e nord una imponente torre dotata di camera voltata a ogiva che fu per metà smontata negli anni ’60 del secolo scorso al probabile scopo di riutilizzarne i conci.
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Il nuraghe Mannu di Ozieri, imponente edificio costituito da un nuraghe a corridoio di pianta quadrangolare attraversato da vari corridoi piattabandati sia in senso longitudinale che trasversale. Tale struttura fu eretta sul bordo di un pianoro delimitato nel lato sud del monumento da pareti precipiti e risulta di difficile lettura a causa dei crolli che ostruiscono i corridoi limitandone in gran parte la percorribilità. Al suddetto corpo fu aggiunta in corrispondenza di uno dei quattro angoli fra le pareti est e nord una imponente torre dotata di camera voltata a ogiva che fu per metà smontata negli anni ’60 del secolo scorso al probabile scopo di riutilizzarne i conci.
Il nuraghe Mannu di Ozieri, imponente edificio costituito da un nuraghe a corridoio di pianta quadrangolare attraversato da vari corridoi piattabandati sia in senso longitudinale che trasversale. Tale struttura fu eretta sul bordo di un pianoro delimitato nel lato sud del monumento da pareti precipiti e risulta di difficile lettura a causa dei crolli che ostruiscono i corridoi limitandone in gran parte la percorribilità. Al suddetto corpo fu aggiunta in corrispondenza di uno dei quattro angoli fra le pareti est e nord una imponente torre dotata di camera voltata a ogiva che fu per metà smontata negli anni ’60 del secolo scorso al probabile scopo di riutilizzarne i conci.
Il nuraghe Mannu di Ozieri, imponente edificio costituito da un nuraghe a corridoio di pianta quadrangolare attraversato da vari corridoi piattabandati sia in senso longitudinale che trasversale. Tale struttura fu eretta sul bordo di un pianoro delimitato nel lato sud del monumento da pareti precipiti e risulta di difficile lettura a causa dei crolli che ostruiscono i corridoi limitandone in gran parte la percorribilità. Al suddetto corpo fu aggiunta in corrispondenza di uno dei quattro angoli fra le pareti est e nord una imponente torre dotata di camera voltata a ogiva che fu per metà smontata negli anni ’60 del secolo scorso al probabile scopo di riutilizzarne i conci.
Il nuraghe Mannu di Ozieri, imponente edificio costituito da un nuraghe a corridoio di pianta quadrangolare attraversato da vari corridoi piattabandati sia in senso longitudinale che trasversale. Tale struttura fu eretta sul bordo di un pianoro delimitato nel lato sud del monumento da pareti precipiti e risulta di difficile lettura a causa dei crolli che ostruiscono i corridoi limitandone in gran parte la percorribilità. Al suddetto corpo fu aggiunta in corrispondenza di uno dei quattro angoli fra le pareti est e nord una imponente torre dotata di camera voltata a ogiva che fu per metà smontata negli anni ’60 del secolo scorso al probabile scopo di riutilizzarne i conci.
Nell’agro di Ozieri, dislocate a poca distanza l’una dall’altra, si possono ammirare ben 4 tombe dei giganti. La sepoltura preservata meglio è di tipo dolmenico, conserva il corridoio funerario con lastroni enormi nel basamento e i conci di chiusura della piattabanda, anche una parte dell’esedra. Delle altre tre sepolture si possono osservare i primi filari del corridoio, ed una in particolare conserva i primi filari della facciata.
Nell’agro di Ozieri, dislocate a poca distanza l’una dall’altra, si possono ammirare ben 4 tombe dei giganti. La sepoltura preservata meglio è di tipo dolmenico, conserva il corridoio funerario con lastroni enormi nel basamento e i conci di chiusura della piattabanda, anche una parte dell’esedra. Delle altre tre sepolture si possono osservare i primi filari del corridoio, ed una in particolare conserva i primi filari della facciata.
Nell’agro di Ozieri, dislocate a poca distanza l’una dall’altra, si possono ammirare ben 4 tombe dei giganti. La sepoltura preservata meglio è di tipo dolmenico, conserva il corridoio funerario con lastroni enormi nel basamento e i conci di chiusura della piattabanda, anche una parte dell’esedra. Delle altre tre sepolture si possono osservare i primi filari del corridoio, ed una in particolare conserva i primi filari della facciata.
Nell’agro di Ozieri, dislocate a poca distanza l’una dall’altra, si possono ammirare ben 4 tombe dei giganti. La sepoltura preservata meglio è di tipo dolmenico, conserva il corridoio funerario con lastroni enormi nel basamento e i conci di chiusura della piattabanda, anche una parte dell’esedra. Delle altre tre sepolture si possono osservare i primi filari del corridoio, ed una in particolare conserva i primi filari della facciata.
Nell’agro di Ozieri, dislocate a poca distanza l’una dall’altra, si possono ammirare ben 4 tombe dei giganti. La sepoltura preservata meglio è di tipo dolmenico, conserva il corridoio funerario con lastroni enormi nel basamento e i conci di chiusura della piattabanda, anche una parte dell’esedra. Delle altre tre sepolture si possono osservare i primi filari del corridoio, ed una in particolare conserva i primi filari della facciata.
Nell’agro di Ozieri, dislocate a poca distanza l’una dall’altra, si possono ammirare ben 4 tombe dei giganti. La sepoltura preservata meglio è di tipo dolmenico, conserva il corridoio funerario con lastroni enormi nel basamento e i conci di chiusura della piattabanda, anche una parte dell’esedra. Delle altre tre sepolture si possono osservare i primi filari del corridoio, ed una in particolare conserva i primi filari della facciata.
Nell’agro di Ozieri, dislocate a poca distanza l’una dall’altra, si possono ammirare ben 4 tombe dei giganti. La sepoltura preservata meglio è di tipo dolmenico, conserva il corridoio funerario con lastroni enormi nel basamento e i conci di chiusura della piattabanda, anche una parte dell’esedra. Delle altre tre sepolture si possono osservare i primi filari del corridoio, ed una in particolare conserva i primi filari della facciata.
























