PERCHÈ NOI SIAMO LORO. L’identità culturale della Sardegna esiste ed è forte.

Un’altra delle frasi interessanti che si sono sentite nella ormai ben nota conferenza di Siamanna (https://www.youtube.com/watch?v=2YdT1ikU7ig, ora 3:15 circa) è la seguente: “In Sardegna sempre più persone si identificano con i nuragici. Sempre più persone credono che l’identità culturale dei sardi di adesso derivi direttamente dalla Civiltà Nuragica, si riconoscono nei Nuragici. Noi siamo quelli lì. Molti… se voi ci parlate… molti usano la prima persona plurale: Noi eravamo… e tutte le ondate storiche, etniche, che sono arrivate … Leggi tutto

QUALE RACCONTO DELLA CIVILTÀ SARDA SI VUOLE PROPORRE, OGGI? Quello che i Musei non dicono.

di Francesco Masia Su un numero del mensile Scientific American del 1899 si poteva leggere: “Straordinaria questa Sardegna! Vi è stato un tempo in cui i Sardi erano di gran lunga superiori ai loro vicini; e questo è provato dai suoi monumenti, anzitutto i nuraghi, che a distanza di migliaia d’anni, per la loro grandezza e il loro numero, ancora suscitano meraviglia in quanti visitano l’isola.” Nel Giugno 2016, quando sono trascorsi 117 anni dalle parole su Scientific … Leggi tutto

MONT’E PRAMA 2014 -2022

Oggi ci piace ricordare che, quando il 23 dicembre 2014 gli scavi a Mont’e Prama furono dichiarati chiusi e il sito, sostanzialmente abbandonato, sarebbe risultato aperto e alla mercé di chiunque, un cittadino sardo, Elis, decise di installarsi con il suo furgone e il suo cane a presidio del sito. Nurnet lo supportò immediatamente e, a seguire, fu la festa di una moltitudine di persone che parteciparono al presidio e alla sua tenuta sino all’epifania del 2015. La … Leggi tutto

NAVICELLA DI TETI. RIAVVOLGERE IL NASTRO.

    È sì autentica, però non può dirsi datata.  Le stime al riguardo andrebbero oggi dal IX al IV secolo a.C.  Ma per l’epigrafia?  di Francesco Masia Chi scrive ha osato pubblicare sul tema della scrittura nuragica, da non archeologo, un piccolo libro (2017, grazie a Condaghes), perché da tempo molti fatti necessitavano di essere raccolti e presentati ordinatamente. Mi ero impegnato a usare l’indicativo per quello che si presentava oggettivo, dandovi più spazio che alle ipotesi e agli … Leggi tutto

Su i legami tra gli Eraclidi e la Sardegna

di Valeria Putzu Nella conferenza tenuta lo scorso Venerdí 11 Febbraio per il circolo Honebu con il Professor Montalbano, mi sono soffermata particolarmente sulla stele di Almadén de la Plata, che raffigura due persone, un guerriero con spada, scudo tondo e elmo cornuto e un secondo personaggio con copricapo piumato. Secondo lo studioso locale Sanjuan, questa stele sarebbe una rappresentazione dei “gemelli divini”. Questa interpretazione é per me molto importante, soprattutto perché troviamo associata la figura dei gemelli … Leggi tutto

LE PROTOMI BOVINE, FORSE DI PROVENIENZA SARDA, DI SON CORRÓ A COSTIX, MAIORCA.

di Valeria Putzu Un breve intervento per ripresentarvi a un anno di distanza dal mio primo articolo fatto insieme a Gerolamo Exana, i reperti rinvenuti a Mallorca. Si tratta di 3 teste bronzee, due tori e una probabile giovenca ritrovati nel 1894 nel tempio talayotico di Son Corró a Mallorca, nel comune di Costix (sono conosciuti come i tori di Costix), di dimensioni superiori alla scala reale (la testa piú grande misura 77 x 74 cm.). Lo scavo … Leggi tutto

DAMNATIO MEMORIAE, CAPPELLI E DISCRIMINAZIONE

Marco Chilosi   Alcuni bronzetti nuragici, notissimi, raffigurano figure femminili o maschili che indossano un copricapo di foggia singolare: un cappello conico, con punta spesso pronunciata, con falda di ampiezza variabile. Viene generalmente associato a funzioni rilevanti: di persone che esercitano funzioni sacre, sacerdotali, guaritrici, magiche, o sciamaniche.  Ma da dove deriva questa convinzione? Certamente non possediamo “documenti” che confermino questi assunti. Possiamo analizzare però il “contesto” delle raffigurazioni, catalogando sistematicamente i particolari comuni o frequenti nelle raffigurazioni. … Leggi tutto

SA PALA LARGA, la storia minore e nascosta di una necropoli della Preistoria Sarda.

di Antonello Gregorini Il 24 marzo 2014 Alessandro Pilia, escursionista bikers di Oristano, scrisse alla redazione di Nurnet per segnalare le condizioni di assoluto degrado in cui si trovavano le sette Domus de Janas di Sa Pala Larga. Pubblicammo le foto e la notizia venne ripresa dalla stampa locale. Fu questo lo spunto da cui avviammo delle iniziative volte alla riemersione di questo eccezionale tesoro archeologico.   – Nel Bollettino Archeologico 43-45, del Ministero dei Beni Culturali, dell’anno 1997, … Leggi tutto

Collane in vetro con sigilli cilindrici dai siti di Su Fraigu (San Sperate CA) e Velez Malaga (Spagna).

Di Valeria Putzu. Viste le recenti polemiche sorte in seguito alla scoperta, effettuata nel nuraghe “Conca e Sa Cresia” a Siddi dagli archeologi Mauro Perra e Giusi Gradoli, relativa a un crogiuolo con resti di fusione di vetro datato al XVII Sec. a.C., ho riguardato una serie di articoli relativi al tema del vetro e volevo sottoporvi alcune considerazioni su un sito in particolare. Si tratta della “Tomba dei Trecento”, scavata da Professor Ugas nel 1984 (San Sperate … Leggi tutto

Archeologia Aerea. Tre proposte di siti inediti dalla Toscana per la Sardegna.

Prof. Paolo Nannini Soprintendenza ABAP Siena, Grosseto e Arezzo. Brevi note di Archeologia Aerea E’ indubbio che l’uomo nella sua lunga storia ha plasmato il territorio in modo sempre più evidente e con modalità diversissime, a seconda del contesto naturale e del suo grado di civiltà. Questa sua presenza ha quindi lasciato tracce sulla superficie terrestre fin dalla preistoria, sopratutto con l’avvento dell’agricoltura e la vita in insediamenti stabili che da villaggi sono poi molto spesso diventati città, … Leggi tutto

1 2 3 4 8