Su i legami tra gli Eraclidi e la Sardegna

di Valeria Putzu Nella conferenza tenuta lo scorso Venerdí 11 Febbraio per il circolo Honebu con il Professor Montalbano, mi sono soffermata particolarmente sulla stele di Almadén de la Plata, che raffigura due persone, un guerriero con spada, scudo tondo e elmo cornuto e un secondo personaggio con copricapo piumato. Secondo lo studioso locale Sanjuan, questa stele sarebbe una rappresentazione dei “gemelli divini”. Questa interpretazione é per me molto importante, soprattutto perché troviamo associata la figura dei gemelli … Leggi tutto

LE PROTOMI BOVINE, FORSE DI PROVENIENZA SARDA, DI SON CORRÓ A COSTIX, MAIORCA.

di Valeria Putzu Un breve intervento per ripresentarvi a un anno di distanza dal mio primo articolo fatto insieme a Gerolamo Exana, i reperti rinvenuti a Mallorca. Si tratta di 3 teste bronzee, due tori e una probabile giovenca ritrovati nel 1894 nel tempio talayotico di Son Corró a Mallorca, nel comune di Costix (sono conosciuti come i tori di Costix), di dimensioni superiori alla scala reale (la testa piú grande misura 77 x 74 cm.). Lo scavo … Leggi tutto

DAMNATIO MEMORIAE, CAPPELLI E DISCRIMINAZIONE

Marco Chilosi   Alcuni bronzetti nuragici, notissimi, raffigurano figure femminili o maschili che indossano un copricapo di foggia singolare: un cappello conico, con punta spesso pronunciata, con falda di ampiezza variabile. Viene generalmente associato a funzioni rilevanti: di persone che esercitano funzioni sacre, sacerdotali, guaritrici, magiche, o sciamaniche.  Ma da dove deriva questa convinzione? Certamente non possediamo “documenti” che confermino questi assunti. Possiamo analizzare però il “contesto” delle raffigurazioni, catalogando sistematicamente i particolari comuni o frequenti nelle raffigurazioni. … Leggi tutto

SA PALA LARGA, la storia minore e nascosta di una necropoli della Preistoria Sarda.

di Antonello Gregorini Il 24 marzo 2014 Alessandro Pilia, escursionista bikers di Oristano, scrisse alla redazione di Nurnet per segnalare le condizioni di assoluto degrado in cui si trovavano le sette Domus de Janas di Sa Pala Larga. Pubblicammo le foto e la notizia venne ripresa dalla stampa locale. Fu questo lo spunto da cui avviammo delle iniziative volte alla riemersione di questo eccezionale tesoro archeologico.   – Nel Bollettino Archeologico 43-45, del Ministero dei Beni Culturali, dell’anno 1997, … Leggi tutto

Collane in vetro con sigilli cilindrici dai siti di Su Fraigu (San Sperate CA) e Velez Malaga (Spagna).

Di Valeria Putzu. Viste le recenti polemiche sorte in seguito alla scoperta, effettuata nel nuraghe “Conca e Sa Cresia” a Siddi dagli archeologi Mauro Perra e Giusi Gradoli, relativa a un crogiuolo con resti di fusione di vetro datato al XVII Sec. a.C., ho riguardato una serie di articoli relativi al tema del vetro e volevo sottoporvi alcune considerazioni su un sito in particolare. Si tratta della “Tomba dei Trecento”, scavata da Professor Ugas nel 1984 (San Sperate … Leggi tutto

Archeologia Aerea. Tre proposte di siti inediti dalla Toscana per la Sardegna.

Prof. Paolo Nannini Soprintendenza ABAP Siena, Grosseto e Arezzo. Brevi note di Archeologia Aerea E’ indubbio che l’uomo nella sua lunga storia ha plasmato il territorio in modo sempre più evidente e con modalità diversissime, a seconda del contesto naturale e del suo grado di civiltà. Questa sua presenza ha quindi lasciato tracce sulla superficie terrestre fin dalla preistoria, sopratutto con l’avvento dell’agricoltura e la vita in insediamenti stabili che da villaggi sono poi molto spesso diventati città, … Leggi tutto

Sfruttamento e commercio di metalli della tarda età del bronzo: Sardegna e Cipro

Libera estrazione e traduzione dell’articolo di  Serena Sabatini e Fulvia Lo Schiavo https://doi.org/10.1080/10426914.2020.1758329 inviato l’ 8 febbraio 2020 (la traduzione non è professionale ma generata da google traductor e rivista. E’ possibile che qualche refuso o errore siano rimasti nel testo. All’uopo consigliamo la lettura del documento originale in inglese, reperibile al link indicato) Abstract Dagli anni ’80, ampi studi archeologici ci hanno offerto la conoscenza delle molteplici relazioni tra la Sardegna nuragica e la Cipro dell’Età del … Leggi tutto

THARROS. UNA  “POSTIERLA”, ma anche una città, DI DUBBIA CRONOLOGIA

di Antonello Gregorini Parte delle fortificazioni protettive della città di Tharros sono individuate a nord dell’abitato, sulla collina denominata di MURRU MANNU. “A Su Murru Mannu le più imponenti strutture comprendono dall’interno verso l’esterno una cortina muraria, un fossato e un terrapieno con muro di controscarpa. La cinta più interna è costituita sui lati che danno sul fossato da un muro in grandi blocchi poligonali di basalto, inframmezzati da conci in arenaria. Nel tratto occidentale il paramento in … Leggi tutto

NURNET, Utopia Nuragica. NFT, blockchain e forme innovative, private e liberali, di finanziamento dei Beni Culturali.

di Antonello Gregorini Proprio oggi è stata data notizia dell’iniziativa lanciata dall’organizzazione no profit “Friends of Notre Dame de Paris”, riguardante la proposta di adozione di un “grotesque” per finanziarne il restauro. Adozione che si riferisce alle caratteristiche statue “mostruose” che ornano la cattedrale.  Prendo spunto da qui per formulare un progetto che possa portare risorse private al progetto di riconoscimento e valorizzazione della Civiltà Sarda e del Patrimonio archeologico della Sardegna. Premessa Da qualche anno si è … Leggi tutto

La Sardana catalana e il Ballo Sardo.

di Valeria Putzu Prendo spunto dalla notizia di pochi giorni fa del fatto che la Catalogna vuole chiedere l’introduzione il ballo nazionale catalano, la Sardana, tra i “Beni Intangibili Patrimonio dell’Umanità”, per fare alcune riflessioni. La Sardana ha origini antichissime. Il primo documento scritto che parla di tale ballo é il Liber Consulatus dell’archivio Municipale di Olot del 1552, si trata di una proibizione di tale ballo in quanto “disonesto”. Anche altri testi coevi parlano della sardana come … Leggi tutto

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