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Nuraghe Corruoes
Con la presenza di due nuraghi, i resti di villaggio e una tomba di giganti costituisce un insieme significativo per la ricostruzione delle vicende storiche del territorio. Il Nuraghe Corru ‘e Oe, monotorre, sorge su un piccolo pianoro connesso a livello visivo con quadrilobato Aidu e con altri tre che pare appartenessero ad unico sistema difensivo e di vigilanza del territorio. Vicino al Nuraghe sono stati rinvenuti i resti di un villaggio, costituito da capanne circolari;
Nuraghe Alvu
Situato su una bassa collina a 430 m s.l.m. dominante la valle del rio Su Segadu. si tratta di un nuraghe a tholos con addizione frontale. La torre centrale si conserva all’esterno per un’altezza di m. 6.40; la cortina esterna è lacunosa particolarmente; l’ingresso è posto a sud–est, da esso si accede a un andito di forma trapezoidale privo di soffitto; sulla sinistra dell’andito si apre il vano della scala elicoidale , di luce trapezoidale, completamente invaso da crollo; sulla destra dell’andito si apre un vano di luce trapezoidale, notevolmente interrato. L’ingresso alla camera è anch’esso di luce trapezoidale; la camera interna, di pianta sostanzialmente circolare, ha un diametro massimo di m. 4.76 e un’altezza massima di m. 5.60; sui lati nord e nord-ovest sia aprono due vani architravati quasi completamente ostruiti dal consistente interro che interessa tutto l’interno; la tholos si conserva quasi interamente, ad eccezione degli ultimi due filari. Sul lato esterno ovest della torre centrale di innesta un torrione di forma circolare (diam. max m. 7.20) che, svolgendosi verso sud-est, si raccorda ad un muro di forma rettilinea posto parallelamente all’ingresso del corpo centrale a una distanza di m. 4.15. All’esterno del nuraghe, nell’area di pertinenza dello stesso, si sono individuate alcune tracce di un possibile insediamento; l’area stessa, inoltre, ha restituito a livello di superficie alcuni frammenti ceramici di età nuragica e di prima età imperiale. (Bollettino archeologico n. 43/45)
Nuraghe Alvu
Situato su una bassa collina a 430 m s.l.m. dominante la valle del rio Su Segadu. si tratta di un nuraghe a tholos con addizione frontale. La torre centrale si conserva all’esterno per un’altezza di m. 6.40; la cortina esterna è lacunosa particolarmente; l’ingresso è posto a sud–est, da esso si accede a un andito di forma trapezoidale privo di soffitto; sulla sinistra dell’andito si apre il vano della scala elicoidale , di luce trapezoidale, completamente invaso da crollo; sulla destra dell’andito si apre un vano di luce trapezoidale, notevolmente interrato. L’ingresso alla camera è anch’esso di luce trapezoidale; la camera interna, di pianta sostanzialmente circolare, ha un diametro massimo di m. 4.76 e un’altezza massima di m. 5.60; sui lati nord e nord-ovest sia aprono due vani architravati quasi completamente ostruiti dal consistente interro che interessa tutto l’interno; la tholos si conserva quasi interamente, ad eccezione degli ultimi due filari. Sul lato esterno ovest della torre centrale di innesta un torrione di forma circolare (diam. max m. 7.20) che, svolgendosi verso sud-est, si raccorda ad un muro di forma rettilinea posto parallelamente all’ingresso del corpo centrale a una distanza di m. 4.15. All’esterno del nuraghe, nell’area di pertinenza dello stesso, si sono individuate alcune tracce di un possibile insediamento; l’area stessa, inoltre, ha restituito a livello di superficie alcuni frammenti ceramici di età nuragica e di prima età imperiale. (Bollettino archeologico n. 43/45)
Nuraghe Alvu
Situato su una bassa collina a 430 m s.l.m. dominante la valle del rio Su Segadu. si tratta di un nuraghe a tholos con addizione frontale. La torre centrale si conserva all’esterno per un’altezza di m. 6.40; la cortina esterna è lacunosa particolarmente; l’ingresso è posto a sud–est, da esso si accede a un andito di forma trapezoidale privo di soffitto; sulla sinistra dell’andito si apre il vano della scala elicoidale , di luce trapezoidale, completamente invaso da crollo; sulla destra dell’andito si apre un vano di luce trapezoidale, notevolmente interrato. L’ingresso alla camera è anch’esso di luce trapezoidale; la camera interna, di pianta sostanzialmente circolare, ha un diametro massimo di m. 4.76 e un’altezza massima di m. 5.60; sui lati nord e nord-ovest sia aprono due vani architravati quasi completamente ostruiti dal consistente interro che interessa tutto l’interno; la tholos si conserva quasi interamente, ad eccezione degli ultimi due filari. Sul lato esterno ovest della torre centrale di innesta un torrione di forma circolare (diam. max m. 7.20) che, svolgendosi verso sud-est, si raccorda ad un muro di forma rettilinea posto parallelamente all’ingresso del corpo centrale a una distanza di m. 4.15. All’esterno del nuraghe, nell’area di pertinenza dello stesso, si sono individuate alcune tracce di un possibile insediamento; l’area stessa, inoltre, ha restituito a livello di superficie alcuni frammenti ceramici di età nuragica e di prima età imperiale. (Bollettino archeologico n. 43/45)
Nuraghe Alvu
Situato su una bassa collina a 430 m s.l.m. dominante la valle del rio Su Segadu. si tratta di un nuraghe a tholos con addizione frontale. La torre centrale si conserva all’esterno per un’altezza di m. 6.40; la cortina esterna è lacunosa particolarmente; l’ingresso è posto a sud–est, da esso si accede a un andito di forma trapezoidale privo di soffitto; sulla sinistra dell’andito si apre il vano della scala elicoidale , di luce trapezoidale, completamente invaso da crollo; sulla destra dell’andito si apre un vano di luce trapezoidale, notevolmente interrato. L’ingresso alla camera è anch’esso di luce trapezoidale; la camera interna, di pianta sostanzialmente circolare, ha un diametro massimo di m. 4.76 e un’altezza massima di m. 5.60; sui lati nord e nord-ovest sia aprono due vani architravati quasi completamente ostruiti dal consistente interro che interessa tutto l’interno; la tholos si conserva quasi interamente, ad eccezione degli ultimi due filari. Sul lato esterno ovest della torre centrale di innesta un torrione di forma circolare (diam. max m. 7.20) che, svolgendosi verso sud-est, si raccorda ad un muro di forma rettilinea posto parallelamente all’ingresso del corpo centrale a una distanza di m. 4.15. All’esterno del nuraghe, nell’area di pertinenza dello stesso, si sono individuate alcune tracce di un possibile insediamento; l’area stessa, inoltre, ha restituito a livello di superficie alcuni frammenti ceramici di età nuragica e di prima età imperiale. (Bollettino archeologico n. 43/45)
Nuraghe Aidu
Con la presenza di due nuraghi, i resti di villaggio e una tomba di giganti costituisce un insieme significativo per la ricostruzione delle vicende storiche del territorio. Il Nuraghe Corru ‘e Oe, monotorre, sorge su un piccolo pianoro connesso a livello visivo con quadrilobato Aidu e con altri tre che pare appartenessero ad unico sistema difensivo e di vigilanza del territorio. Vicino al Nuraghe sono stati rinvenuti i resti di un villaggio, costituito da capanne circolari;
Nuraghe Aidu
Con la presenza di due nuraghi, i resti di villaggio e una tomba di giganti costituisce un insieme significativo per la ricostruzione delle vicende storiche del territorio. Il Nuraghe Corru ‘e Oe, monotorre, sorge su un piccolo pianoro connesso a livello visivo con quadrilobato Aidu e con altri tre che pare appartenessero ad unico sistema difensivo e di vigilanza del territorio. Vicino al Nuraghe sono stati rinvenuti i resti di un villaggio, costituito da capanne circolari;
Nuraghe Aidu
Con la presenza di due nuraghi, i resti di villaggio e una tomba di giganti costituisce un insieme significativo per la ricostruzione delle vicende storiche del territorio. Il Nuraghe Corru ‘e Oe, monotorre, sorge su un piccolo pianoro connesso a livello visivo con quadrilobato Aidu e con altri tre che pare appartenessero ad unico sistema difensivo e di vigilanza del territorio. Vicino al Nuraghe sono stati rinvenuti i resti di un villaggio, costituito da capanne circolari;
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