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Nuraghe Su Gunventu
“Il Nuraghe Su Gunventu è posto su di un pianoro di roccia affironate a ridosso dell’abitato moderno di Mogoro, nella parte meridionale. Il monumento, un nuraghe monotorre costruito in blocchi di calcare squadrati, si erge per almeno sei filari sopra terra e presenta un prospetto ben definito e leggibile anche da lontano. Venne indagato nel XX secolo con scavi non sistematici intrapresi dall’allora Ispettore Onorario Cornelio Puxeddu. Il sito, posto a bordi di un vasto altopiano che si affaccia sulla valle del Rio Mogoro, fronteggia la vicina Giara di Collinas verso SE e quella di Siddi a E, che delimita la valle nell’altro lato. Come per gli altri pianori elevati della Marmilla, anche in questo caso un sistema di insediamenti nuragici bordava il rilievo naturale: nel lato orientale oltre il Nuraghe Su Gunventu ne facevano parte il nuraghe Siaxi e il Nuraghe Nieddu, mentre verso Sud erano disposti il nuraghe Is Mindas e il Nuraghe Scoma Quaddu. La punta più meridionale del sistema era occupata dal grande nuraghe Cuccurada e dal Nuraghe Cobaia. L’accesso all’altura era così regolato in tutta la sua ampiezza da una serie di torri poste in punti strategici. Il nuraghe Su Gunventu … per la sua costruzione è stato utilizzato il locale calcare bianco, spaccato in blocchi che per la natura del giacimento spesso presentano almeno una faccia liscia. Nello stato attuale e dopo l’asportazione del crollo, il monumento è conservato per almeno otto filari di pietre e un’altezza superiore ai 3 m. Lungo il perimetro sono presenti arbusti infastati (in particolare lentischi) che rischiano di compromettere la staticità del monumento. Circa 25 m ad O del Nuraghe e altimetricamente più in basso è stata costruita in tempi moderni una costruzione di incerta destinazione (sigh… nda) che si presenta con un muro di pietra cementata con porta in ferro e lucernaio superiore.
Nuraghe Su Gunventu
“Il Nuraghe Su Gunventu è posto su di un pianoro di roccia affironate a ridosso dell’abitato moderno di Mogoro, nella parte meridionale. Il monumento, un nuraghe monotorre costruito in blocchi di calcare squadrati, si erge per almeno sei filari sopra terra e presenta un prospetto ben definito e leggibile anche da lontano. Venne indagato nel XX secolo con scavi non sistematici intrapresi dall’allora Ispettore Onorario Cornelio Puxeddu. Il sito, posto a bordi di un vasto altopiano che si affaccia sulla valle del Rio Mogoro, fronteggia la vicina Giara di Collinas verso SE e quella di Siddi a E, che delimita la valle nell’altro lato. Come per gli altri pianori elevati della Marmilla, anche in questo caso un sistema di insediamenti nuragici bordava il rilievo naturale: nel lato orientale oltre il Nuraghe Su Gunventu ne facevano parte il nuraghe Siaxi e il Nuraghe Nieddu, mentre verso Sud erano disposti il nuraghe Is Mindas e il Nuraghe Scoma Quaddu. La punta più meridionale del sistema era occupata dal grande nuraghe Cuccurada e dal Nuraghe Cobaia. L’accesso all’altura era così regolato in tutta la sua ampiezza da una serie di torri poste in punti strategici. Il nuraghe Su Gunventu … per la sua costruzione è stato utilizzato il locale calcare bianco, spaccato in blocchi che per la natura del giacimento spesso presentano almeno una faccia liscia. Nello stato attuale e dopo l’asportazione del crollo, il monumento è conservato per almeno otto filari di pietre e un’altezza superiore ai 3 m. Lungo il perimetro sono presenti arbusti infastati (in particolare lentischi) che rischiano di compromettere la staticità del monumento. Circa 25 m ad O del Nuraghe e altimetricamente più in basso è stata costruita in tempi moderni una costruzione di incerta destinazione (sigh… nda) che si presenta con un muro di pietra cementata con porta in ferro e lucernaio superiore.
Nuraghe Su Gunventu
“Il Nuraghe Su Gunventu è posto su di un pianoro di roccia affironate a ridosso dell’abitato moderno di Mogoro, nella parte meridionale. Il monumento, un nuraghe monotorre costruito in blocchi di calcare squadrati, si erge per almeno sei filari sopra terra e presenta un prospetto ben definito e leggibile anche da lontano. Venne indagato nel XX secolo con scavi non sistematici intrapresi dall’allora Ispettore Onorario Cornelio Puxeddu. Il sito, posto a bordi di un vasto altopiano che si affaccia sulla valle del Rio Mogoro, fronteggia la vicina Giara di Collinas verso SE e quella di Siddi a E, che delimita la valle nell’altro lato. Come per gli altri pianori elevati della Marmilla, anche in questo caso un sistema di insediamenti nuragici bordava il rilievo naturale: nel lato orientale oltre il Nuraghe Su Gunventu ne facevano parte il nuraghe Siaxi e il Nuraghe Nieddu, mentre verso Sud erano disposti il nuraghe Is Mindas e il Nuraghe Scoma Quaddu. La punta più meridionale del sistema era occupata dal grande nuraghe Cuccurada e dal Nuraghe Cobaia. L’accesso all’altura era così regolato in tutta la sua ampiezza da una serie di torri poste in punti strategici. Il nuraghe Su Gunventu … per la sua costruzione è stato utilizzato il locale calcare bianco, spaccato in blocchi che per la natura del giacimento spesso presentano almeno una faccia liscia. Nello stato attuale e dopo l’asportazione del crollo, il monumento è conservato per almeno otto filari di pietre e un’altezza superiore ai 3 m. Lungo il perimetro sono presenti arbusti infastati (in particolare lentischi) che rischiano di compromettere la staticità del monumento. Circa 25 m ad O del Nuraghe e altimetricamente più in basso è stata costruita in tempi moderni una costruzione di incerta destinazione (sigh… nda) che si presenta con un muro di pietra cementata con porta in ferro e lucernaio superiore.
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