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Nuraghe S.Antonio ‘e Fadali

Nelle campagne di Isili, in località Fadali, si trova una Chiesetta campestre dedicata a Sant’Antonio di Fadali, il cui impianto originario risale al 1500. Venne poi distrutta da un incendio nel 1893 e ricostruita in tempi relativamente recenti. Internamente si presenta con un’ampia navata. A Ovest della Chiesa, a circa 50m di distanza, si trova l’omonimo nuraghe di cui buona parte delle strutture meglio conservate sono interrate. Dall’ingresso, quasi completamente interrato, si può accedere all’interno percorrendo un corridoio coperto ad ogiva che porta ad alcuni ambienti con tholos ancora intatta.

Nuraghe S.Antonio ‘e Fadali

Nelle campagne di Isili, in località Fadali, si trova una Chiesetta campestre dedicata a Sant’Antonio di Fadali, il cui impianto originario risale al 1500. Venne poi distrutta da un incendio nel 1893 e ricostruita in tempi relativamente recenti. Internamente si presenta con un’ampia navata. A Ovest della Chiesa, a circa 50m di distanza, si trova l’omonimo nuraghe di cui buona parte delle strutture meglio conservate sono interrate. Dall’ingresso, quasi completamente interrato, si può accedere all’interno percorrendo un corridoio coperto ad ogiva che porta ad alcuni ambienti con tholos ancora intatta.

Nuraghe S.Antonio ‘e Fadali

Nelle campagne di Isili, in località Fadali, si trova una Chiesetta campestre dedicata a Sant’Antonio di Fadali, il cui impianto originario risale al 1500. Venne poi distrutta da un incendio nel 1893 e ricostruita in tempi relativamente recenti. Internamente si presenta con un’ampia navata. A Ovest della Chiesa, a circa 50m di distanza, si trova l’omonimo nuraghe di cui buona parte delle strutture meglio conservate sono interrate. Dall’ingresso, quasi completamente interrato, si può accedere all’interno percorrendo un corridoio coperto ad ogiva che porta ad alcuni ambienti con tholos ancora intatta.

Nuraghe S.Antonio ‘e Fadali

Nelle campagne di Isili, in località Fadali, si trova una Chiesetta campestre dedicata a Sant’Antonio di Fadali, il cui impianto originario risale al 1500. Venne poi distrutta da un incendio nel 1893 e ricostruita in tempi relativamente recenti. Internamente si presenta con un’ampia navata. A Ovest della Chiesa, a circa 50m di distanza, si trova l’omonimo nuraghe di cui buona parte delle strutture meglio conservate sono interrate. Dall’ingresso, quasi completamente interrato, si può accedere all’interno percorrendo un corridoio coperto ad ogiva che porta ad alcuni ambienti con tholos ancora intatta.

Nuraghe S.Antonio ‘e Fadali

Nelle campagne di Isili, in località Fadali, si trova una Chiesetta campestre dedicata a Sant’Antonio di Fadali, il cui impianto originario risale al 1500. Venne poi distrutta da un incendio nel 1893 e ricostruita in tempi relativamente recenti. Internamente si presenta con un’ampia navata. A Ovest della Chiesa, a circa 50m di distanza, si trova l’omonimo nuraghe di cui buona parte delle strutture meglio conservate sono interrate. Dall’ingresso, quasi completamente interrato, si può accedere all’interno percorrendo un corridoio coperto ad ogiva che porta ad alcuni ambienti con tholos ancora intatta.

Nuraghe S.Antonio ‘e Fadali

Nelle campagne di Isili, in località Fadali, si trova una Chiesetta campestre dedicata a Sant’Antonio di Fadali, il cui impianto originario risale al 1500. Venne poi distrutta da un incendio nel 1893 e ricostruita in tempi relativamente recenti. Internamente si presenta con un’ampia navata. A Ovest della Chiesa, a circa 50m di distanza, si trova l’omonimo nuraghe di cui buona parte delle strutture meglio conservate sono interrate. Dall’ingresso, quasi completamente interrato, si può accedere all’interno percorrendo un corridoio coperto ad ogiva che porta ad alcuni ambienti con tholos ancora intatta.

Nuraghe S.Antonio ‘e Fadali

Nelle campagne di Isili, in località Fadali, si trova una Chiesetta campestre dedicata a Sant’Antonio di Fadali, il cui impianto originario risale al 1500. Venne poi distrutta da un incendio nel 1893 e ricostruita in tempi relativamente recenti. Internamente si presenta con un’ampia navata. A Ovest della Chiesa, a circa 50m di distanza, si trova l’omonimo nuraghe di cui buona parte delle strutture meglio conservate sono interrate. Dall’ingresso, quasi completamente interrato, si può accedere all’interno percorrendo un corridoio coperto ad ogiva che porta ad alcuni ambienti con tholos ancora intatta.

Domus de janas IsTanas de Mrexani

Le due sepolture preistoriche si trovano, molto ravvicinate, a ridosso della parte nord-occidentale dell’abitato di Isili. Il toponimo deriva dal sardo “le tane di volpe” per le dimensioni non particolarmente ampie dei due portelli. Per accedervi è consigliato parcheggiare nel piazzale del Belvedere di Fontana Manna e proseguire a piedi lungo una formazione rocciosa per circa 200 metri in direzione nord. Ancora più a nord su un piccolo altipiano, in località Is Cortis, è possibile raggiungere un interessante punto panoramico sul vicino bacino artificiale di Is Barrocus.

Domus de janas IsTanas de Mrexani

Le due sepolture preistoriche si trovano, molto ravvicinate, a ridosso della parte nord-occidentale dell’abitato di Isili. Il toponimo deriva dal sardo “le tane di volpe” per le dimensioni non particolarmente ampie dei due portelli. Per accedervi è consigliato parcheggiare nel piazzale del Belvedere di Fontana Manna e proseguire a piedi lungo una formazione rocciosa per circa 200 metri in direzione nord. Ancora più a nord su un piccolo altipiano, in località Is Cortis, è possibile raggiungere un interessante punto panoramico sul vicino bacino artificiale di Is Barrocus.

Domus de janas IsTanas de Mrexani

Le due sepolture preistoriche si trovano, molto ravvicinate, a ridosso della parte nord-occidentale dell’abitato di Isili. Il toponimo deriva dal sardo “le tane di volpe” per le dimensioni non particolarmente ampie dei due portelli. Per accedervi è consigliato parcheggiare nel piazzale del Belvedere di Fontana Manna e proseguire a piedi lungo una formazione rocciosa per circa 200 metri in direzione nord. Ancora più a nord su un piccolo altipiano, in località Is Cortis, è possibile raggiungere un interessante punto panoramico sul vicino bacino artificiale di Is Barrocus.

Domus de janas IsTanas de Mrexani

Le due sepolture preistoriche si trovano, molto ravvicinate, a ridosso della parte nord-occidentale dell’abitato di Isili. Il toponimo deriva dal sardo “le tane di volpe” per le dimensioni non particolarmente ampie dei due portelli. Per accedervi è consigliato parcheggiare nel piazzale del Belvedere di Fontana Manna e proseguire a piedi lungo una formazione rocciosa per circa 200 metri in direzione nord. Ancora più a nord su un piccolo altipiano, in località Is Cortis, è possibile raggiungere un interessante punto panoramico sul vicino bacino artificiale di Is Barrocus.

Domus de janas IsTanas de Mrexani

Le due sepolture preistoriche si trovano, molto ravvicinate, a ridosso della parte nord-occidentale dell’abitato di Isili. Il toponimo deriva dal sardo “le tane di volpe” per le dimensioni non particolarmente ampie dei due portelli. Per accedervi è consigliato parcheggiare nel piazzale del Belvedere di Fontana Manna e proseguire a piedi lungo una formazione rocciosa per circa 200 metri in direzione nord. Ancora più a nord su un piccolo altipiano, in località Is Cortis, è possibile raggiungere un interessante punto panoramico sul vicino bacino artificiale di Is Barrocus.