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Dal nuraghe Murtineddu

Sorge a una quota di 172 metri s.l.m. Dai resti si puo’ intravedere una costruzione a base approssimativamente circolare, la cui cella centrale era destinata probabilmente alle attivita’ pratiche: la presenza di numerose scorie di fusione metallica fa pensare ad un forno fusorio.
Non sembra che si trattasse di una tholos in quanto l’aggetto dei massi non lascia intravedere la possibilita’ di chiusura a falsa volta.

Nuraghe Murtineddu

Sorge a una quota di 172 metri s.l.m. Dai resti si puo’ intravedere una costruzione a base approssimativamente circolare, la cui cella centrale era destinata probabilmente alle attivita’ pratiche: la presenza di numerose scorie di fusione metallica fa pensare ad un forno fusorio.
Non sembra che si trattasse di una tholos in quanto l’aggetto dei massi non lascia intravedere la possibilita’ di chiusura a falsa volta.

Nuraghe Is Meris

Nel 1940 «i resti nuragici (Nuraghe Is Meris a Quartu S.Elena) furono scelti per erigervi le strutture del Caposaldo II “Alcamo”, composto da sei postazioni ottimamente adattate al terreno e camuffate da nuraghe, da casetta campestre, oppure celate alla vista con giochi d’ombra, reti mimetiche, vegetazione e coloriture appropriate.
In queste strutture prendevano posto reparti afferenti alla XIII Brigata Costiera, che divenne 203ª Divisione Costiera nel luglio 1943. Questa difesa era rinforzata anche da reparti tedeschi».
Testo di Andrea Mura-Nuragando Sardegna tratto da “Preistoria Sarda” .

Nuraghe Is Meris

Nel 1940 «i resti nuragici (Nuraghe Is Meris a Quartu S.Elena) furono scelti per erigervi le strutture del Caposaldo II “Alcamo”, composto da sei postazioni ottimamente adattate al terreno e camuffate da nuraghe, da casetta campestre, oppure celate alla vista con giochi d’ombra, reti mimetiche, vegetazione e coloriture appropriate.
In queste strutture prendevano posto reparti afferenti alla XIII Brigata Costiera, che divenne 203ª Divisione Costiera nel luglio 1943. Questa difesa era rinforzata anche da reparti tedeschi».
Testo di Andrea Mura-Nuragando Sardegna tratto da “Preistoria Sarda” .

Nuraghe Is Meris

Nel 1940 «i resti nuragici (Nuraghe Is Meris a Quartu S.Elena) furono scelti per erigervi le strutture del Caposaldo II “Alcamo”, composto da sei postazioni ottimamente adattate al terreno e camuffate da nuraghe, da casetta campestre, oppure celate alla vista con giochi d’ombra, reti mimetiche, vegetazione e coloriture appropriate.
In queste strutture prendevano posto reparti afferenti alla XIII Brigata Costiera, che divenne 203ª Divisione Costiera nel luglio 1943. Questa difesa era rinforzata anche da reparti tedeschi».
Testo di Andrea Mura-Nuragando Sardegna tratto da “Preistoria Sarda” .

Nuraghe Is Meris

Nel 1940 «i resti nuragici (Nuraghe Is Meris a Quartu S.Elena) furono scelti per erigervi le strutture del Caposaldo II “Alcamo”, composto da sei postazioni ottimamente adattate al terreno e camuffate da nuraghe, da casetta campestre, oppure celate alla vista con giochi d’ombra, reti mimetiche, vegetazione e coloriture appropriate.
In queste strutture prendevano posto reparti afferenti alla XIII Brigata Costiera, che divenne 203ª Divisione Costiera nel luglio 1943. Questa difesa era rinforzata anche da reparti tedeschi».
Testo di Andrea Mura-Nuragando Sardegna tratto da “Preistoria Sarda” .

Nuraghe Is Meris

Nel 1940 «i resti nuragici (Nuraghe Is Meris a Quartu S.Elena) furono scelti per erigervi le strutture del Caposaldo II “Alcamo”, composto da sei postazioni ottimamente adattate al terreno e camuffate da nuraghe, da casetta campestre, oppure celate alla vista con giochi d’ombra, reti mimetiche, vegetazione e coloriture appropriate.
In queste strutture prendevano posto reparti afferenti alla XIII Brigata Costiera, che divenne 203ª Divisione Costiera nel luglio 1943. Questa difesa era rinforzata anche da reparti tedeschi».
Testo di Andrea Mura-Nuragando Sardegna tratto da “Preistoria Sarda” .

Nuraghe Is Meris

Nel 1940 «i resti nuragici (Nuraghe Is Meris a Quartu S.Elena) furono scelti per erigervi le strutture del Caposaldo II “Alcamo”, composto da sei postazioni ottimamente adattate al terreno e camuffate da nuraghe, da casetta campestre, oppure celate alla vista con giochi d’ombra, reti mimetiche, vegetazione e coloriture appropriate.
In queste strutture prendevano posto reparti afferenti alla XIII Brigata Costiera, che divenne 203ª Divisione Costiera nel luglio 1943. Questa difesa era rinforzata anche da reparti tedeschi».
Testo di Andrea Mura-Nuragando Sardegna tratto da “Preistoria Sarda” .

Nuraghe Is Meris

Nel 1940 «i resti nuragici (Nuraghe Is Meris a Quartu S.Elena) furono scelti per erigervi le strutture del Caposaldo II “Alcamo”, composto da sei postazioni ottimamente adattate al terreno e camuffate da nuraghe, da casetta campestre, oppure celate alla vista con giochi d’ombra, reti mimetiche, vegetazione e coloriture appropriate.
In queste strutture prendevano posto reparti afferenti alla XIII Brigata Costiera, che divenne 203ª Divisione Costiera nel luglio 1943. Questa difesa era rinforzata anche da reparti tedeschi».
Testo di Andrea Mura-Nuragando Sardegna tratto da “Preistoria Sarda” .

Nuraghe Is Meris

Nel 1940 «i resti nuragici (Nuraghe Is Meris a Quartu S.Elena) furono scelti per erigervi le strutture del Caposaldo II “Alcamo”, composto da sei postazioni ottimamente adattate al terreno e camuffate da nuraghe, da casetta campestre, oppure celate alla vista con giochi d’ombra, reti mimetiche, vegetazione e coloriture appropriate.
In queste strutture prendevano posto reparti afferenti alla XIII Brigata Costiera, che divenne 203ª Divisione Costiera nel luglio 1943. Questa difesa era rinforzata anche da reparti tedeschi».
Testo di Andrea Mura-Nuragando Sardegna tratto da “Preistoria Sarda” .

Nuraghe Is Meris

Nel 1940 «i resti nuragici (Nuraghe Is Meris a Quartu S.Elena) furono scelti per erigervi le strutture del Caposaldo II “Alcamo”, composto da sei postazioni ottimamente adattate al terreno e camuffate da nuraghe, da casetta campestre, oppure celate alla vista con giochi d’ombra, reti mimetiche, vegetazione e coloriture appropriate.
In queste strutture prendevano posto reparti afferenti alla XIII Brigata Costiera, che divenne 203ª Divisione Costiera nel luglio 1943. Questa difesa era rinforzata anche da reparti tedeschi».
Testo di Andrea Mura-Nuragando Sardegna tratto da “Preistoria Sarda” .

Nuraghe Is Meris

Nel 1940 «i resti nuragici (Nuraghe Is Meris a Quartu S.Elena) furono scelti per erigervi le strutture del Caposaldo II “Alcamo”, composto da sei postazioni ottimamente adattate al terreno e camuffate da nuraghe, da casetta campestre, oppure celate alla vista con giochi d’ombra, reti mimetiche, vegetazione e coloriture appropriate.
In queste strutture prendevano posto reparti afferenti alla XIII Brigata Costiera, che divenne 203ª Divisione Costiera nel luglio 1943. Questa difesa era rinforzata anche da reparti tedeschi».
Testo di Andrea Mura-Nuragando Sardegna tratto da “Preistoria Sarda” .