Un gioiello incastonato tra i monti di Padria, dove gli Antichi Sardi hanno scavato la roccia e scolpito straordinarie protomi su un’intera parete, enigmatici guardiani che ci osservano in silenzio.
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Un gioiello incastonato tra i monti di Padria, dove gli Antichi Sardi hanno scavato la roccia e scolpito straordinarie protomi su un’intera parete, enigmatici guardiani che ci osservano in silenzio.
Un gioiello incastonato tra i monti di Padria, dove gli Antichi Sardi hanno scavato la roccia e scolpito straordinarie protomi su un’intera parete, enigmatici guardiani che ci osservano in silenzio.
Un gioiello incastonato tra i monti di Padria, dove gli Antichi Sardi hanno scavato la roccia e scolpito straordinarie protomi su un’intera parete, enigmatici guardiani che ci osservano in silenzio.
Insieme a quella di Sajacciu d’ignò di Palau, è l’unica con “fregio” a dentelli così ben conservata in zona. (Angela Antona)
Insieme a quella di Sajacciu d’ignò di Palau, è l’unica con “fregio” a dentelli così ben conservata in zona. (Angela Antona)
Insieme a quella di Sajacciu d’ignò di Palau, è l’unica con “fregio” a dentelli così ben conservata in zona. (Angela Antona)
Insieme a quella di Sajacciu d’ignò di Palau, è l’unica con “fregio” a dentelli così ben conservata in zona. (Angela Antona)
Insieme a quella di Sajacciu d’ignò di Palau, è l’unica con “fregio” a dentelli così ben conservata in zona. (Angela Antona)
Insieme a quella di Sajacciu d’ignò di Palau, è l’unica con “fregio” a dentelli così ben conservata in zona. (Angela Antona)
Insieme a quella di Sajacciu d’ignò di Palau, è l’unica con “fregio” a dentelli così ben conservata in zona. (Angela Antona)
Rovine del nuraghe prossimo all’omonima tomba di giganti
























