Il sito archeologico, risalente al neolitico finale, è composto da 5 domus de janas posizionate ad altezze differenti lungo il pendio montano ed è agilmente raggiungibile percorrendo un sentiero poco distante dalla strada provinciale Nuoro-Siniscola; la prima domus si apre direttamente sul sentiero mentre le altre si trovano tra la vegetazione al di sopra di questa.
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Il sito archeologico, risalente al neolitico finale, è composto da 5 domus de janas posizionate ad altezze differenti lungo il pendio montano ed è agilmente raggiungibile percorrendo un sentiero poco distante dalla strada provinciale Nuoro-Siniscola; la prima domus si apre direttamente sul sentiero mentre le altre si trovano tra la vegetazione al di sopra di questa.
Il sito archeologico, risalente al neolitico finale, è composto da 5 domus de janas posizionate ad altezze differenti lungo il pendio montano ed è agilmente raggiungibile percorrendo un sentiero poco distante dalla strada provinciale Nuoro-Siniscola; la prima domus si apre direttamente sul sentiero mentre le altre si trovano tra la vegetazione al di sopra di questa.
Il sito archeologico, risalente al neolitico finale, è composto da 5 domus de janas posizionate ad altezze differenti lungo il pendio montano ed è agilmente raggiungibile percorrendo un sentiero poco distante dalla strada provinciale Nuoro-Siniscola; la prima domus si apre direttamente sul sentiero mentre le altre si trovano tra la vegetazione al di sopra di questa.
Il sito archeologico, risalente al neolitico finale, è composto da 5 domus de janas posizionate ad altezze differenti lungo il pendio montano ed è agilmente raggiungibile percorrendo un sentiero poco distante dalla strada provinciale Nuoro-Siniscola; la prima domus si apre direttamente sul sentiero mentre le altre si trovano tra la vegetazione al di sopra di questa.
Il sito archeologico, risalente al neolitico finale, è composto da 5 domus de janas posizionate ad altezze differenti lungo il pendio montano ed è agilmente raggiungibile percorrendo un sentiero poco distante dalla strada provinciale Nuoro-Siniscola; la prima domus si apre direttamente sul sentiero mentre le altre si trovano tra la vegetazione al di sopra di questa.
Il sito archeologico, risalente al neolitico finale, è composto da 5 domus de janas posizionate ad altezze differenti lungo il pendio montano ed è agilmente raggiungibile percorrendo un sentiero poco distante dalla strada provinciale Nuoro-Siniscola; la prima domus si apre direttamente sul sentiero mentre le altre si trovano tra la vegetazione al di sopra di questa.
Il sito archeologico, risalente al neolitico finale, è composto da 5 domus de janas posizionate ad altezze differenti lungo il pendio montano ed è agilmente raggiungibile percorrendo un sentiero poco distante dalla strada provinciale Nuoro-Siniscola; la prima domus si apre direttamente sul sentiero mentre le altre si trovano tra la vegetazione al di sopra di questa.
La tomba si presenta di piccole dimensioni e costruita con tecnica ortostatica. Sconvolta per opera di scavi abusivi, durante le attività di scavo e restauro operate nel 1996, sono stati rinvenuti i frammenti di una ciotola carenata di forma particolare, che non trova confronti in Sardegna, nel 2008 sono stati recuperati svariati elementi di collana in pasta vitrea. (da tesi di laurea di Marco Mulargia)
La tomba si presenta di piccole dimensioni e costruita con tecnica ortostatica. Sconvolta per opera di scavi abusivi, durante le attività di scavo e restauro operate nel 1996, sono stati rinvenuti i frammenti di una ciotola carenata di forma particolare, che non trova confronti in Sardegna, nel 2008 sono stati recuperati svariati elementi di collana in pasta vitrea. (da tesi di laurea di Marco Mulargia)
La tomba si presenta di piccole dimensioni e costruita con tecnica ortostatica. Sconvolta per opera di scavi abusivi, durante le attività di scavo e restauro operate nel 1996, sono stati rinvenuti i frammenti di una ciotola carenata di forma particolare, che non trova confronti in Sardegna, nel 2008 sono stati recuperati svariati elementi di collana in pasta vitrea. (da tesi di laurea di Marco Mulargia)
La tomba si presenta di piccole dimensioni e costruita con tecnica ortostatica. Sconvolta per opera di scavi abusivi, durante le attività di scavo e restauro operate nel 1996, sono stati rinvenuti i frammenti di una ciotola carenata di forma particolare, che non trova confronti in Sardegna, nel 2008 sono stati recuperati svariati elementi di collana in pasta vitrea. (da tesi di laurea di Marco Mulargia)
























