Poco prima di Muravera, al km 51, adiacente alla SS 125, il monumento è ben segnalato e di facile accesso. L’edificio è costituito da un mastio al quale fu aggiunto, in tempi successivi, un bastione trilobato ad andamento concavo-convesso che racchiudeva un piccolo cortile. L’insieme misura m 24 sull’asse N-S e 16 su quello O-E. Il mastio, di pianta circolare (m 9 di diametro esterno), si conserva per un’altezza massima residua di circa 10 m.
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Poco prima di Muravera, al km 51, adiacente alla SS 125, il monumento è ben segnalato e di facile accesso. L’edificio è costituito da un mastio al quale fu aggiunto, in tempi successivi, un bastione trilobato ad andamento concavo-convesso che racchiudeva un piccolo cortile. L’insieme misura m 24 sull’asse N-S e 16 su quello O-E. Il mastio, di pianta circolare (m 9 di diametro esterno), si conserva per un’altezza massima residua di circa 10 m.
Poco prima di Muravera, al km 51, adiacente alla SS 125, il monumento è ben segnalato e di facile accesso. L’edificio è costituito da un mastio al quale fu aggiunto, in tempi successivi, un bastione trilobato ad andamento concavo-convesso che racchiudeva un piccolo cortile. L’insieme misura m 24 sull’asse N-S e 16 su quello O-E. Il mastio, di pianta circolare (m 9 di diametro esterno), si conserva per un’altezza massima residua di circa 10 m.
Poco prima di Muravera, al km 51, adiacente alla SS 125, il monumento è ben segnalato e di facile accesso. L’edificio è costituito da un mastio al quale fu aggiunto, in tempi successivi, un bastione trilobato ad andamento concavo-convesso che racchiudeva un piccolo cortile. L’insieme misura m 24 sull’asse N-S e 16 su quello O-E. Il mastio, di pianta circolare (m 9 di diametro esterno), si conserva per un’altezza massima residua di circa 10 m.
Poco prima di Muravera, al km 51, adiacente alla SS 125, il monumento è ben segnalato e di facile accesso. L’edificio è costituito da un mastio al quale fu aggiunto, in tempi successivi, un bastione trilobato ad andamento concavo-convesso che racchiudeva un piccolo cortile. L’insieme misura m 24 sull’asse N-S e 16 su quello O-E. Il mastio, di pianta circolare (m 9 di diametro esterno), si conserva per un’altezza massima residua di circa 10 m.
Poco prima di Muravera, al km 51, adiacente alla SS 125, il monumento è ben segnalato e di facile accesso. L’edificio è costituito da un mastio al quale fu aggiunto, in tempi successivi, un bastione trilobato ad andamento concavo-convesso che racchiudeva un piccolo cortile. L’insieme misura m 24 sull’asse N-S e 16 su quello O-E. Il mastio, di pianta circolare (m 9 di diametro esterno), si conserva per un’altezza massima residua di circa 10 m.
Il complesso megalitico è costituito da un corpo centrale, messo in opera mediante conci murari di varie dimensioni, inzeppati e disposti in filari murari irregolari; di pianta vagamente quadrangolare (m. 14,00 di lunghezza x m. 12,00 di larghezza) comprende tre camere di pianta circolare di piccole dimensioni (m. 3,00 circa di diametro)
Questi ambienti, contenuti nel paramento murario (alto circa m. 2,10) che determina il corpo centrale, di pianta quadrangolare, sono stati oggetto di vistosi scavi effettuati, in epoca imprecisata, dai clandestini.
I quali hanno parzialmente svuotato la camera posta a Sud e demolito parte del lato est della costruzione.
Nelle immediate vicinanze sono ubicate le strutture murarie di alcune capanne pertinenti il villaggio coevo e relativo al protonuraghe.
Queste strutture abitative non sono facilmente leggibili a causa del notevole stato di demolizione del complesso megalitico, che è stato accentuato, anche in modo naturale, dal rotolamento dei conci nel ripido pendio circostante.
(Tratto dal libro “Monumenti megalitici della Sardegna sud-orientale: censimento archeologico nel territorio del comune di Muravera di Roberto Ledda del 1985)
Il complesso megalitico è costituito da un corpo centrale, messo in opera mediante conci murari di varie dimensioni, inzeppati e disposti in filari murari irregolari; di pianta vagamente quadrangolare (m. 14,00 di lunghezza x m. 12,00 di larghezza) comprende tre camere di pianta circolare di piccole dimensioni (m. 3,00 circa di diametro)
Questi ambienti, contenuti nel paramento murario (alto circa m. 2,10) che determina il corpo centrale, di pianta quadrangolare, sono stati oggetto di vistosi scavi effettuati, in epoca imprecisata, dai clandestini.
I quali hanno parzialmente svuotato la camera posta a Sud e demolito parte del lato est della costruzione.
Nelle immediate vicinanze sono ubicate le strutture murarie di alcune capanne pertinenti il villaggio coevo e relativo al protonuraghe.
Queste strutture abitative non sono facilmente leggibili a causa del notevole stato di demolizione del complesso megalitico, che è stato accentuato, anche in modo naturale, dal rotolamento dei conci nel ripido pendio circostante.
(Tratto dal libro “Monumenti megalitici della Sardegna sud-orientale: censimento archeologico nel territorio del comune di Muravera di Roberto Ledda del 1985)
Si trova al confine fra i territori comunali di Castiadas e di Muravera.
Si trova nel territorio comunale di Muravera a poca distanza dai Menhir Cuili Piras e vicino al confine col territorio comunale di Castiadas.
Più precisamente si tratta di un protonuraghe.
Di particolare interesse un ingresso di cui rimane ben conservato l’architrave.
Poco prima di Muravera, al km 51, adiacente alla SS 125, il monumento è ben segnalato e di facile accesso. L’edificio è costituito da un mastio al quale fu aggiunto, in tempi successivi, un bastione trilobato ad andamento concavo-convesso che racchiudeva un piccolo cortile. L’insieme misura m 24 sull’asse N-S e 16 su quello O-E.
Il mastio, di pianta circolare (m 9 di diametro esterno), si conserva per un’altezza massima residua di circa 10 m. (Sardegna Cultura)
Poco prima di Muravera, al km 51, adiacente alla SS 125, il monumento è ben segnalato e di facile accesso. L’edificio è costituito da un mastio al quale fu aggiunto, in tempi successivi, un bastione trilobato ad andamento concavo-convesso che racchiudeva un piccolo cortile. L’insieme misura m 24 sull’asse N-S e 16 su quello O-E.
Il mastio, di pianta circolare (m 9 di diametro esterno), si conserva per un’altezza massima residua di circa 10 m. (Sardegna Cultura)
























