Al confine tra Narbolia e Seneghe
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Al confine tra Narbolia e Seneghe
Gli scivoli della fertilità o pietre della fertilità, sono considerati monumenti ‘minori’, pressoché ignorati dalla letteratura archeologica, sono semplici massi o parti di spuntoni rocciosi dalla superficie levigata che venivano utilizzati dalle donne in un rito propiziatorio per scacciare la sterilità e accrescere la possibilità di avere figli. Questo culto viene fatto risalire al Neolitico, ma alcune testimonianze potrebbero risalire al Paleolitico, ed in esso sarebbe rappresentata la Terra, come originaria del tutto che ci circonda. Questo si trovatra i comuni di Seneghe e Bonarcado in località “Sa Perda Lasinosa” (pietra scivolosa). Oltre allo ‘scivolo’, il sito presenta anche una abitazione/capanna a struttura circolare, realizzata tramite blocchi basaltici di grandi dimensioni, ubicata sulla parte più elevata dello spuntone roccioso.
Gli scivoli della fertilità o pietre della fertilità, sono considerati monumenti ‘minori’, pressoché ignorati dalla letteratura archeologica, sono semplici massi o parti di spuntoni rocciosi dalla superficie levigata che venivano utilizzati dalle donne in un rito propiziatorio per scacciare la sterilità e accrescere la possibilità di avere figli. Questo culto viene fatto risalire al Neolitico, ma alcune testimonianze potrebbero risalire al Paleolitico, ed in esso sarebbe rappresentata la Terra, come originaria del tutto che ci circonda. Questo si trovatra i comuni di Seneghe e Bonarcado in località “Sa Perda Lasinosa” (pietra scivolosa). Oltre allo ‘scivolo’, il sito presenta anche una abitazione/capanna a struttura circolare, realizzata tramite blocchi basaltici di grandi dimensioni, ubicata sulla parte più elevata dello spuntone roccioso.
Gli scivoli della fertilità o pietre della fertilità, sono considerati monumenti ‘minori’, pressoché ignorati dalla letteratura archeologica, sono semplici massi o parti di spuntoni rocciosi dalla superficie levigata che venivano utilizzati dalle donne in un rito propiziatorio per scacciare la sterilità e accrescere la possibilità di avere figli. Questo culto viene fatto risalire al Neolitico, ma alcune testimonianze potrebbero risalire al Paleolitico, ed in esso sarebbe rappresentata la Terra, come originaria del tutto che ci circonda. Questo si trovatra i comuni di Seneghe e Bonarcado in località “Sa Perda Lasinosa” (pietra scivolosa). Oltre allo ‘scivolo’, il sito presenta anche una abitazione/capanna a struttura circolare, realizzata tramite blocchi basaltici di grandi dimensioni, ubicata sulla parte più elevata dello spuntone roccioso.
Uno dei nuraghi monotorre meglio conservati del territorio di Seneghe
Uno dei nuraghi monotorre meglio conservati del territorio di Seneghe
Il nuraghe si presenta di figura ellittica irregolare (19,8 m x 14 m), la circonferenza totale risulta circa 50 m, la poderosa costruzione è attraversata in senso longitudinale da un corridoio, lungo 15,2 m, di varia larghezza dai 1,35 ai 1,75 m e altezza 2,5 m, passante con ingressi contrapposti e delimitato in entrambe le pareti da ampie aperture che portano a nicchioni, cioè delle cavità, o al vano-scala che conduce sul piano superiore. Il corridoio rettilineo presenta sezione trapezia con soffitto piattabandato da 11 lastroni.
Il nuraghe si presenta di figura ellittica irregolare (19,8 m x 14 m), la circonferenza totale risulta circa 50 m, la poderosa costruzione è attraversata in senso longitudinale da un corridoio, lungo 15,2 m, di varia larghezza dai 1,35 ai 1,75 m e altezza 2,5 m, passante con ingressi contrapposti e delimitato in entrambe le pareti da ampie aperture che portano a nicchioni, cioè delle cavità, o al vano-scala che conduce sul piano superiore. Il corridoio rettilineo presenta sezione trapezia con soffitto piattabandato da 11 lastroni.
Il nuraghe si presenta di figura ellittica irregolare (19,8 m x 14 m), la circonferenza totale risulta circa 50 m, la poderosa costruzione è attraversata in senso longitudinale da un corridoio, lungo 15,2 m, di varia larghezza dai 1,35 ai 1,75 m e altezza 2,5 m, passante con ingressi contrapposti e delimitato in entrambe le pareti da ampie aperture che portano a nicchioni, cioè delle cavità, o al vano-scala che conduce sul piano superiore. Il corridoio rettilineo presenta sezione trapezia con soffitto piattabandato da 11 lastroni.
Il nuraghe si presenta di figura ellittica irregolare (19,8 m x 14 m), la circonferenza totale risulta circa 50 m, la poderosa costruzione è attraversata in senso longitudinale da un corridoio, lungo 15,2 m, di varia larghezza dai 1,35 ai 1,75 m e altezza 2,5 m, passante con ingressi contrapposti e delimitato in entrambe le pareti da ampie aperture che portano a nicchioni, cioè delle cavità, o al vano-scala che conduce sul piano superiore. Il corridoio rettilineo presenta sezione trapezia con soffitto piattabandato da 11 lastroni.






















