NURNET, I PROGETTI, L’AUTOFINANZIAMENTO

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Riprendo alcuni dei commenti di Alessandro Catuogno su un post comparso ieri: … forse, proprio nurnet che ha costituito associazione e fondazione potrà in futuro accedere a fondi per finanziare un prodotto fotografico video, il volontariato in open source per ora sta producendo un grande entusiasmo e una grande divulgazione,proporrei un lancio di questa idea/bozza, e i proventi potrebbero andare parte a NURNET per autofinanziarsi parte al vincitore/i, e parte a una grande festa per incontrarsi con i 7500 aderenti a NURNET.

e di Tatiana Saruis Mi piacerebbe una bella mappa della Sardegna interattiva dove si puó cliccare nei punti dove sono collocati i monumenti, ingrandire, aprire foto, spiegazioni, link, indicazioni su come arrivarci … Cacchio, se divento ricca, la finanzio io … ^^^^ Uno dei problemi fondamentali di tutte le attività di terzo settore, a cui NURNET appartiene, il cosiddetto non profit, si riscontrano nella filiera dell’autofinanziamento. NURNET ha un bilancio veramente esiguo fatto esclusivamente delle quote associative. Per il futuro però contiamo di finanziarci anche attraverso: 1. Progetti europei di nostra iniziativa. 2. Bandi pubblici e privati. 3. Servizi professionali, turistici, di formazione e di eventi. 4. Crowd funding 5. Tutte le forme di finanziamento che appartengono al filone del fundraising, tra cui vi sono anche donazioni, lasciti, gadgets, ect.

Abbiamo pensato al concorso fotografico, o per la costruzione di un prodotto multimediale tematico, ma un’attenta ricerca di mercato ci ha portato a escludere questa possibilità. Stiamo tentando di programmare una serie di itinerari. Bella l’idea della festa NURNET, eventualmente in uno dei siti adottati, insieme a un evento di matrice sportiva. Il geoportale, cosa ben più complessa di quella ipotizzata da Tatiana, è in corso di elaborazione e per il momento il lavoro del CRS4 e nostro può essere definito di ricerca e sviluppo o se preferite di volontariato. Pensiamo che esso dovrà diventare uno strumento di divulgazione ma anche di management per tutta la Sardegna archeologica del periodo protostorico. Stiamo infatti studiando degli algoritmi che consentono di definire i parametri di analisi geo economica della valorizzazione a fini culturali e turistici del lascito megalitico-nuragico. Un geographic information sistem del marketing archeo-turistico. Contiamo, insieme ai nostri partner, di partecipare a bandi o alle cosiddette call per accedere a un serio programma di finanziamento pubblico. Stiamo trattando l’avvio di partenariati di progetto con organizzazioni di significativa diffusione sul territorio.

Come si potrà intuire dalle mie parole NURNET sta assorbendo ore e giorni e mesi di lavoro di un cospicuo numero di persone a cui è giusto che sommi anche la vostra partecipazione fatta di semplici commenti, consigli, segnalazioni o invio di documenti.

A noi piacerebbe diventasse un’azienda che potesse offrire anche qualche posto di lavoro retribuito, per la quale stiamo cercando di creare un fondo di valore dalla spendita di risorse volontarie e gratuite. Con il tempo cercheremo di ottenere sempre maggiori obiettivi ma, comunque, non ci illudiamo e sappiamo che potremo anche fallire. Tuttavia anche in questa ipotesi la traccia lasciata porterà frutti e questo ci ripagherà comunque dell’impegno profuso. Ecco, tutto qui!

a.g.

immagine di Sergio Melis Domus de Janas di Borucca – Buddusò