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Nuraghe Ponte

Si tratta di un edificio complesso costituito da torre principale con scala, nicchia d’andito e camera marginata da tre nicchie disposte a croce, e da un’addizione di non facile interpretazione tipologica. La torre di pianta circolare ( diam m. 11 sull’asse Nord-Sud) si conserva per un’altezza massima di m 6,50 circa.

Fonte: Da Giave Testimonianze Archeologiche – Lavinia Foddai

Nuraghe Ponte

Si tratta di un edificio complesso costituito da torre principale con scala, nicchia d’andito e camera marginata da tre nicchie disposte a croce, e da un’addizione di non facile interpretazione tipologica. La torre di pianta circolare ( diam m. 11 sull’asse Nord-Sud) si conserva per un’altezza massima di m 6,50 circa.

Fonte: Da Giave Testimonianze Archeologiche – Lavinia Foddai

Nuraghe Ponte

Si tratta di un edificio complesso costituito da torre principale con scala, nicchia d’andito e camera marginata da tre nicchie disposte a croce, e da un’addizione di non facile interpretazione tipologica. La torre di pianta circolare ( diam m. 11 sull’asse Nord-Sud) si conserva per un’altezza massima di m 6,50 circa.

Fonte: Da Giave Testimonianze Archeologiche – Lavinia Foddai

Nuraghe Ponte

Si tratta di un edificio complesso costituito da torre principale con scala, nicchia d’andito e camera marginata da tre nicchie disposte a croce, e da un’addizione di non facile interpretazione tipologica. La torre di pianta circolare ( diam m. 11 sull’asse Nord-Sud) si conserva per un’altezza massima di m 6,50 circa.

Fonte: Da Giave Testimonianze Archeologiche – Lavinia Foddai

Nuraghe Ponte

Si tratta di un edificio complesso costituito da torre principale con scala, nicchia d’andito e camera marginata da tre nicchie disposte a croce, e da un’addizione di non facile interpretazione tipologica. La torre di pianta circolare ( diam m. 11 sull’asse Nord-Sud) si conserva per un’altezza massima di m 6,50 circa.

Fonte: Da Giave Testimonianze Archeologiche – Lavinia Foddai

Nuraghe Ponte

Si tratta di un edificio complesso costituito da torre principale con scala, nicchia d’andito e camera marginata da tre nicchie disposte a croce, e da un’addizione di non facile interpretazione tipologica. La torre di pianta circolare ( diam m. 11 sull’asse Nord-Sud) si conserva per un’altezza massima di m 6,50 circa.

Fonte: Da Giave Testimonianze Archeologiche – Lavinia Foddai

Nuraghe Orgono

Il nuraghe Orgono di Ghilarza è un singolare monumento che con lo sviluppo delle sue strutture racconta l’evoluzione dell’architettura nuragica: dal nuraghe arcaico con camera allungata a forma di barca rovesciata alla torre troncoconica con camera circolare a falsa cupola. I lavori di consolidamento e scavo finora eseguiti hanno consentito il recupero almeno parziale del monumento, già gravemente dissestato

Nuraghe Oes

Il nuraghe si compone di un edificio principale con mastio a tre piani con addossato un bastione bilobato disposto su due livelli a racchiudere un cortile e due torri secondarie. Circondato da un antemurale provvisto di torri e da un”area sacra . La sua torre è quella dal diametro maggiore fra i nuraghi conosciuti

Comune: GIAVE
Prov: Sassari
Autore: Bibi Pinna
Codice Geo: NUR5800
> Scheda Geoportale
Domu de janas di Santu Bainzu o Ainzu

La necropoli, visibile in parte dalla SS131 all’altezza del km 164, comprende almeno 21 domus de janas suddivise in tre gruppi. Il gruppo più importante è il primo, quello più meridionale, in quanto è costituito da una formazione rocciosa sormontata da una sorta di balcone naturale e, soprattutto, poiché fra le sei tombe presenti si riscontra la domus de janas IV nella cui anticella è stato inciso il tetto di una capanna circolare provvisto di raggi.
Tale sepoltura, tuttavia, è difficilmente accessibile, sia perché si trova all’interno di una proprietà privata recintata (così come tutte le tombe appartenenti al primo gruppo) e sia perché l’accesso è ubicato a più di due metri di altezza. (Ascanio Saddi)

Domu de janas di Santu Bainzu o Ainzu

La necropoli, visibile in parte dalla SS131 all’altezza del km 164, comprende almeno 21 domus de janas suddivise in tre gruppi. Il gruppo più importante è il primo, quello più meridionale, in quanto è costituito da una formazione rocciosa sormontata da una sorta di balcone naturale e, soprattutto, poiché fra le sei tombe presenti si riscontra la domus de janas IV nella cui anticella è stato inciso il tetto di una capanna circolare provvisto di raggi.
Tale sepoltura, tuttavia, è difficilmente accessibile, sia perché si trova all’interno di una proprietà privata recintata (così come tutte le tombe appartenenti al primo gruppo) e sia perché l’accesso è ubicato a più di due metri di altezza. (Ascanio Saddi)

Domu de janas di Santu Bainzu o Ainzu

La necropoli, visibile in parte dalla SS131 all’altezza del km 164, comprende almeno 21 domus de janas suddivise in tre gruppi. Il gruppo più importante è il primo, quello più meridionale, in quanto è costituito da una formazione rocciosa sormontata da una sorta di balcone naturale e, soprattutto, poiché fra le sei tombe presenti si riscontra la domus de janas IV nella cui anticella è stato inciso il tetto di una capanna circolare provvisto di raggi.
Tale sepoltura, tuttavia, è difficilmente accessibile, sia perché si trova all’interno di una proprietà privata recintata (così come tutte le tombe appartenenti al primo gruppo) e sia perché l’accesso è ubicato a più di due metri di altezza. (Ascanio Saddi)