L’intero complesso superiore, quadrilobato con alcune torri semiquadrangolari, si sviluppa su un asse nordovest-sudest calcolato intorno ai 53 m ed un asse est-ovest di circa 20 – 25 m. La cinta muraria esterna si può seguire solo per la sua porzione orientale e per un piccolo tratto meridionale: si tratta di un’opera imponente con un largo spessore murario che andava a chiudere le lacune del bastione naturale di roccia già esistente. Il nuraghe è situato al confine tra i territori di Sinnai e di Muravera.
#immagini: 44
L’intero complesso superiore, quadrilobato con alcune torri semiquadrangolari, si sviluppa su un asse nordovest-sudest calcolato intorno ai 53 m ed un asse est-ovest di circa 20 – 25 m. La cinta muraria esterna si può seguire solo per la sua porzione orientale e per un piccolo tratto meridionale: si tratta di un’opera imponente con un largo spessore murario che andava a chiudere le lacune del bastione naturale di roccia già esistente. Il nuraghe è situato al confine tra i territori di Sinnai e di Muravera.
L’intero complesso superiore, quadrilobato con alcune torri semiquadrangolari, si sviluppa su un asse nordovest-sudest calcolato intorno ai 53 m ed un asse est-ovest di circa 20 – 25 m. La cinta muraria esterna si può seguire solo per la sua porzione orientale e per un piccolo tratto meridionale: si tratta di un’opera imponente con un largo spessore murario che andava a chiudere le lacune del bastione naturale di roccia già esistente. Il nuraghe è situato al confine tra i territori di Sinnai e di Muravera.
L’intero complesso superiore, quadrilobato con alcune torri semiquadrangolari, si sviluppa su un asse nordovest-sudest calcolato intorno ai 53 m ed un asse est-ovest di circa 20 – 25 m. La cinta muraria esterna si può seguire solo per la sua porzione orientale e per un piccolo tratto meridionale: si tratta di un’opera imponente con un largo spessore murario che andava a chiudere le lacune del bastione naturale di roccia già esistente. Il nuraghe è situato al confine tra i territori di Sinnai e di Muravera.
L’intero complesso superiore, quadrilobato con alcune torri semiquadrangolari, si sviluppa su un asse nordovest-sudest calcolato intorno ai 53 m ed un asse est-ovest di circa 20 – 25 m. La cinta muraria esterna si può seguire solo per la sua porzione orientale e per un piccolo tratto meridionale: si tratta di un’opera imponente con un largo spessore murario che andava a chiudere le lacune del bastione naturale di roccia già esistente. Il nuraghe è situato al confine tra i territori di Sinnai e di Muravera.
L’intero complesso superiore, quadrilobato con alcune torri semiquadrangolari, si sviluppa su un asse nordovest-sudest calcolato intorno ai 53 m ed un asse est-ovest di circa 20 – 25 m. La cinta muraria esterna si può seguire solo per la sua porzione orientale e per un piccolo tratto meridionale: si tratta di un’opera imponente con un largo spessore murario che andava a chiudere le lacune del bastione naturale di roccia già esistente. Il nuraghe è situato al confine tra i territori di Sinnai e di Muravera.
L’intero complesso superiore, quadrilobato con alcune torri semiquadrangolari, si sviluppa su un asse nordovest-sudest calcolato intorno ai 53 m ed un asse est-ovest di circa 20 – 25 m. La cinta muraria esterna si può seguire solo per la sua porzione orientale e per un piccolo tratto meridionale: si tratta di un’opera imponente con un largo spessore murario che andava a chiudere le lacune del bastione naturale di roccia già esistente. Il nuraghe è situato al confine tra i territori di Sinnai e di Muravera.
La Tomba di Giganti Funtana ‘e Landiri I venne costruita a circa 150m a Est del rio S. Barzolu in un altura del sistema collinare Crabili ‘e Serreli in territorio di Sinnai. Costruita con grossi blocchi di granito lavorati, alcuni dei quali squadrati, legati con malta di fango e con piccole pietre che fanno da zeppe. Non presenta più traccia dell’esedra e della copertura ma solo il corridoio funerario lungo circa 8 metri che termina con un vano absidato. (Indagini archeologiche a Sinnai di Maria Rosaria Manunza)
La Tomba di Giganti Funtana ‘e Landiri I venne costruita a circa 150m a Est del rio S. Barzolu in un altura del sistema collinare Crabili ‘e Serreli in territorio di Sinnai. Costruita con grossi blocchi di granito lavorati, alcuni dei quali squadrati, legati con malta di fango e con piccole pietre che fanno da zeppe. Non presenta più traccia dell’esedra e della copertura ma solo il corridoio funerario lungo circa 8 metri che termina con un vano absidato. (Indagini archeologiche a Sinnai di Maria Rosaria Manunza)
La Tomba di Giganti Funtana ‘e Landiri I venne costruita a circa 150m a Est del rio S. Barzolu in un altura del sistema collinare Crabili ‘e Serreli in territorio di Sinnai. Costruita con grossi blocchi di granito lavorati, alcuni dei quali squadrati, legati con malta di fango e con piccole pietre che fanno da zeppe. Non presenta più traccia dell’esedra e della copertura ma solo il corridoio funerario lungo circa 8 metri che termina con un vano absidato. (Indagini archeologiche a Sinnai di Maria Rosaria Manunza)
La Tomba di Giganti Funtana ‘e Landiri I venne costruita a circa 150m a Est del rio S. Barzolu in un altura del sistema collinare Crabili ‘e Serreli in territorio di Sinnai. Costruita con grossi blocchi di granito lavorati, alcuni dei quali squadrati, legati con malta di fango e con piccole pietre che fanno da zeppe. Non presenta più traccia dell’esedra e della copertura ma solo il corridoio funerario lungo circa 8 metri che termina con un vano absidato. (Indagini archeologiche a Sinnai di Maria Rosaria Manunza)
























