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Tomba di giganti di Zinnibireddu

La tomba si sviluppa lungo un asse maggiore nordest-sudovest lungo 5,50 me presenta l’ingresso aperto in direzione sudovest al centro di un’esedra semicircolare quasi del tutto scomparsa. L’abside di fondo era probabilmente di profilo rettilineo, ma non si è conservata l’opera muraria di chiusura. È da sottolineare che la tomba è per buona parte ancora interrata e si ha l’impressione che ciò che attualmente si vede siano in realtà i filari della parte sommitale, priva della copertura.

Fonte: Tratto dal libro “Indagini archeologiche a Sinnai” di Maria Rosaria Manunza

Tomba di giganti di Zinnibireddu(1)

La tomba si sviluppa lungo un asse maggiore nordest-sudovest lungo 5,50 me presenta l’ingresso aperto in direzione sudovest al centro di un’esedra semicircolare quasi del tutto scomparsa. L’abside di fondo era probabilmente di profilo rettilineo, ma non si è conservata l’opera muraria di chiusura. È da sottolineare che la tomba è per buona parte ancora interrata e si ha l’impressione che ciò che attualmente si vede siano in realtà i filari della parte sommitale, priva della copertura.

Fonte: Tratto dal libro “Indagini archeologiche a Sinnai” di Maria Rosaria Manunza

Tomba di giganti di Zinnibireddu

La tomba si sviluppa lungo un asse maggiore nordest-sudovest lungo 5,50 me presenta l’ingresso aperto in direzione sudovest al centro di un’esedra semicircolare quasi del tutto scomparsa. L’abside di fondo era probabilmente di profilo rettilineo, ma non si è conservata l’opera muraria di chiusura. È da sottolineare che la tomba è per buona parte ancora interrata e si ha l’impressione che ciò che attualmente si vede siano in realtà i filari della parte sommitale, priva della copertura.

Fonte: Tratto dal libro “Indagini archeologiche a Sinnai” di Maria Rosaria Manunza

Tomba di giganti di Zinnibireddu(1)

La tomba si sviluppa lungo un asse maggiore nordest-sudovest lungo 5,50 me presenta l’ingresso aperto in direzione sudovest al centro di un’esedra semicircolare quasi del tutto scomparsa. L’abside di fondo era probabilmente di profilo rettilineo, ma non si è conservata l’opera muraria di chiusura. È da sottolineare che la tomba è per buona parte ancora interrata e si ha l’impressione che ciò che attualmente si vede siano in realtà i filari della parte sommitale, priva della copertura.

Fonte: Tratto dal libro “Indagini archeologiche a Sinnai” di Maria Rosaria Manunza

Tomba di giganti di Zinnibireddu

La tomba si sviluppa lungo un asse maggiore nordest-sudovest lungo 5,50 me presenta l’ingresso aperto in direzione sudovest al centro di un’esedra semicircolare quasi del tutto scomparsa. L’abside di fondo era probabilmente di profilo rettilineo, ma non si è conservata l’opera muraria di chiusura. È da sottolineare che la tomba è per buona parte ancora interrata e si ha l’impressione che ciò che attualmente si vede siano in realtà i filari della parte sommitale, priva della copertura.

Fonte: Tratto dal libro “Indagini archeologiche a Sinnai” di Maria Rosaria Manunza

Nuraghe Antiogu Oi

Disperso in una fitta e verde vegetazione, in località Monte Cresia, in territorio di Sinnai. Realizzato con tecnica ciclopica, arroccato su frastagliati speroni rocciosi, risulta di difficile lettura planimetrica a causa dei numerosi crolli, in particolare a nord e a nord-est. Ormai in rovina e in parte interrato, conserva tuttavia il ricordo della sua forma sinuosa e “corazzata”.

Nuraghe Antiogu Oi

Disperso in una fitta e verde vegetazione, in località Monte Cresia, in territorio di Sinnai. Realizzato con tecnica ciclopica, arroccato su frastagliati speroni rocciosi, risulta di difficile lettura planimetrica a causa dei numerosi crolli, in particolare a nord e a nord-est. Ormai in rovina e in parte interrato, conserva tuttavia il ricordo della sua forma sinuosa e “corazzata”.

Nuraghe Antiogu Oi

Disperso in una fitta e verde vegetazione, in località Monte Cresia, in territorio di Sinnai. Realizzato con tecnica ciclopica, arroccato su frastagliati speroni rocciosi, risulta di difficile lettura planimetrica a causa dei numerosi crolli, in particolare a nord e a nord-est. Ormai in rovina e in parte interrato, conserva tuttavia il ricordo della sua forma sinuosa e “corazzata”.

Nuraghe Antiogu Oi

Disperso in una fitta e verde vegetazione, in località Monte Cresia, in territorio di Sinnai. Realizzato con tecnica ciclopica, arroccato su frastagliati speroni rocciosi, risulta di difficile lettura planimetrica a causa dei numerosi crolli, in particolare a nord e a nord-est. Ormai in rovina e in parte interrato, conserva tuttavia il ricordo della sua forma sinuosa e “corazzata”.

Nuraghe Antiogu Oi

Disperso in una fitta e verde vegetazione, in località Monte Cresia, in territorio di Sinnai. Realizzato con tecnica ciclopica, arroccato su frastagliati speroni rocciosi, risulta di difficile lettura planimetrica a causa dei numerosi crolli, in particolare a nord e a nord-est. Ormai in rovina e in parte interrato, conserva tuttavia il ricordo della sua forma sinuosa e “corazzata”.

Nuraghe Antiogu Oi

Disperso in una fitta e verde vegetazione, in località Monte Cresia, in territorio di Sinnai. Realizzato con tecnica ciclopica, arroccato su frastagliati speroni rocciosi, risulta di difficile lettura planimetrica a causa dei numerosi crolli, in particolare a nord e a nord-est. Ormai in rovina e in parte interrato, conserva tuttavia il ricordo della sua forma sinuosa e “corazzata”.

Nuraghe Antiogu Oi

Disperso in una fitta e verde vegetazione, in località Monte Cresia, in territorio di Sinnai.
Realizzato con tecnica ciclopica, arroccato su frastagliati speroni rocciosi, risulta di difficile lettura planimetrica a causa dei numerosi crolli, in particolare a nord e a nord-est.
Ormai in rovina e in parte interrato, conserva tuttavia il ricordo della sua forma sinuosa e “corazzata”.