Risultati della ricerca


#immagini: 1711

Fonte nuragica Funtana Gureu
Il territorio, oggi quasi del tutto privo di vegetazione, doveva essere più verde e ricco d’acqua al tempo dei nuraghi: le sorgenti, oggi trascurate, fino a trent’anni fa erano pulite e ben tenute. Già in quei tempi è da credere che attorno a molte di esse venissero edificate piccole strutture circolari, fatte con grossi blocchi e coperte da piccole volte con un’apertura per l’acqua, per mantenerle pulite, come possiamo osservare nei resti di Funtana Gureu
Nuraghe Monti Porceddu
I materiali del Bronzo medio (al più frammenti di tegami e ciotole carenate), quasi tutti della facies di S. Cosimo e rinvenuti in superficie, provengono per la maggior parte da Monti Crastu, Monti Atziaddei, Monti Ibera, Monti Porceddu e Monti Acutzu, troviamo materiali della facies, da meglio comprendere con ulteriori e specifici studi, di Monti Mannu solo nella località serrentese che le da il nome.
Roccia sacra Perda Longa
Consiste in due grandi rocce affioranti nei pressi della strada statale 131. Dovrebbero risalire ai tempi della cultura di Ozieri l’utilizzo come “pietra sacra” del più piccolo dei roccioni che compongono Perda Longa, come testimoniano le coppelle in questo praticate e i resti di strumenti in ossidiana e di ceramiche rinvenuti attorno.Tratto da:Biddas e nuraxis de su sattu de Serrenti de su Brunzu de mesu a su Ferru I,di Daniele Carta
Menu