Sa Pedra de Nunnale – Orune. Villaggio realizzato attorno al pittoresco e colossale torrione dalla forma bizzarra, alla cui base si erge il Nuraghe omonimo. Il nuraghe, seppure imponente, appare incredibilmente minuscolo al confronto con l’immensa roccia che lo sovrasta. Questo nuraghe monotorre è costruito con blocchi megalitici appena sbozzati, di dimensioni ancora maggiori alla base
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Monotorre costruito in grossi blocchi di calcare bianco, occupa uno spazio ritagliato all’interno di un oliveto, mentre a NO affaccia a strapiombo sul Canale Orune. Residuano tre filari, altezza max m 3 ca.
In pessimo stato di conservazione, residuano scarsi elementi della costruzione in mezzo alla vegetazione. Localizzazione incerta, sulla riva sinistra del Canale Orune, adiacente al serbatoio idrico costruito durante la II guerra mondiale.
Uno dei numerosissimi dolmen presenti nel territorio sardo. I dolmen (dal bretone tol-men, tavola di pietra), sono monumenti funerari eretti presumibilmente nel corso del neolitico recente e l’eneolitico antico (3400-2700 a.C.)
Uno dei numerosissimi dolmen presenti nel territorio sardo. I dolmen (dal bretone tol-men, tavola di pietra), sono monumenti funerari eretti presumibilmente nel corso del neolitico recente e l’eneolitico antico (3400-2700 a.C.)
Tutt’attorno all’area vi sono numerose tracce di presenze antichissime, come menhir votivi e conci di varie forme, palesemente lavorati dalla mano dell’uomo in età preistorica. Altre costruzioni arricchiscono il territorio, come il maestoso ed originalissimo Nuraghe Santa Lulla, polilobato posto sulla sommità del monte omonimo e, poco più in là, uno dei più importanti pozzi sacri nuragici: Su Tempiesu,. (Pieragica)
Tutt’attorno all’area vi sono numerose tracce di presenze antichissime, come menhir votivi e conci di varie forme, palesemente lavorati dalla mano dell’uomo in età preistorica. Altre costruzioni arricchiscono il territorio, come il maestoso ed originalissimo Nuraghe Santa Lulla, polilobato posto sulla sommità del monte omonimo e, poco più in là, uno dei più importanti pozzi sacri nuragici: Su Tempiesu,. (Pieragica)
Tutt’attorno all’area vi sono numerose tracce di presenze antichissime, come menhir votivi e conci di varie forme, palesemente lavorati dalla mano dell’uomo in età preistorica. Altre costruzioni arricchiscono il territorio, come il maestoso ed originalissimo Nuraghe Santa Lulla, polilobato posto sulla sommità del monte omonimo e, poco più in là, uno dei più importanti pozzi sacri nuragici: Su Tempiesu,. (Pieragica)
90) OFFERENTE CANTORE
Nome: offerente cantore
Professione: sconosciuta
Aspetto e vestiario: l’uomo raffigurato è un offerente ritratto probabilmente nell’atto di cantare. Il viso mostra caratteri negroidi con labbra pronunciate. Le gambe sono flesse, il petto nudo, l’uomo indossa solo un gonnellino. Con la mano destra porge un oggetto tondeggiante.
Luogo di ritrovamento: Orune (NU), nuraghe Santa Lulla
Residenza attuale: Museo Archeologico di Nuoro
Segni particolari: braccio sinistro spezzato al gomito, tratti somatici negroidi
Curiositá: le gambe flesse sono ancora inglobate nell’originaria colata di piombo che le fissava sulla base per le offerte del vicino pozzo sacro di Su Tempiesu a Orune (1.000-900 a.C.). Il bronzetto fu ritrovato infatti nel vicino Nuraghe Santa Lulla, posto sul colle che sovrasta il pozzo sacro.
Immagine e descrizione del bronzetto tratta da “Il museo speleo-archeologico di Nuoro”, 2006, Carlo Delfino Editore
Fotografia di Su Tempiesu dal web
























