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Escalaplano domus di Fossada da Lucia Corda (5)
Il complesso è costituito da due domus de Janas scavate in una parete rocciosa di arenaria esposta a sud, sono ubicate in posizione sud-est rispetto alla nuova chesa di San Giovanni. La prima situata nella zona superiore della roccia risulta formata da n°3 vani a sviluppo longitudinale con leggera deviazione sinistra rispetto all'ingresso;è composta da un'anticella di pianta rettangolare con pavimento , soffitto e pareti piane. Il primo portello d'ingresso e il secondo di forma quadrangolare non presentano particolari elementi archittetonici mentre l'ultimo presenta una scanalatura a cornice dello stesso. Altro elemento caratteristico è la scanalatura orizzontale presente nel lato destro del secondo e terzo portello. Le tre celle di forma irregolare risultano ampie e vi si accede attraverso un gradino dell'altezza di circa 40 cm; presentano, pareti verticali leggermente concave e pavimento con livello rialzato di circa cm 20 nella parte laterale sinistra. La seconda situata nella zona inferiore della roccia risulta formata da n°2 vani a sviluppo longitudinale rispetto all'ingresso; è composta da un anticella di pianta rettangolare con pavimento , soffitto e pareti piane. il portello d'ingresso di forma quadrangolare non presenta particolari elementi archittetonici. Le due celle di forma irregolare risultano ampie e vi accede attraverso un gradino dell'altezza di circa 40 cm. L'ultima cella, assai ampia presenta pareti verticali leggermente concave e pavimento con livello rialzato di circa cm 20 nelle parti laterali.
Escalaplano domus di Fossada da Lucia Corda (4)
Il complesso è costituito da due domus de Janas scavate in una parete rocciosa di arenaria esposta a sud, sono ubicate in posizione sud-est rispetto alla nuova chesa di San Giovanni. La prima situata nella zona superiore della roccia risulta formata da n°3 vani a sviluppo longitudinale con leggera deviazione sinistra rispetto all'ingresso;è composta da un'anticella di pianta rettangolare con pavimento , soffitto e pareti piane. Il primo portello d'ingresso e il secondo di forma quadrangolare non presentano particolari elementi archittetonici mentre l'ultimo presenta una scanalatura a cornice dello stesso. Altro elemento caratteristico è la scanalatura orizzontale presente nel lato destro del secondo e terzo portello. Le tre celle di forma irregolare risultano ampie e vi si accede attraverso un gradino dell'altezza di circa 40 cm; presentano, pareti verticali leggermente concave e pavimento con livello rialzato di circa cm 20 nella parte laterale sinistra. La seconda situata nella zona inferiore della roccia risulta formata da n°2 vani a sviluppo longitudinale rispetto all'ingresso; è composta da un anticella di pianta rettangolare con pavimento , soffitto e pareti piane. il portello d'ingresso di forma quadrangolare non presenta particolari elementi archittetonici. Le due celle di forma irregolare risultano ampie e vi accede attraverso un gradino dell'altezza di circa 40 cm. L'ultima cella, assai ampia presenta pareti verticali leggermente concave e pavimento con livello rialzato di circa cm 20 nelle parti laterali.
Escalaplano domus di Fossada da Lucia Corda (3)
Il complesso è costituito da due domus de Janas scavate in una parete rocciosa di arenaria esposta a sud, sono ubicate in posizione sud-est rispetto alla nuova chesa di San Giovanni. La prima situata nella zona superiore della roccia risulta formata da n°3 vani a sviluppo longitudinale con leggera deviazione sinistra rispetto all'ingresso;è composta da un'anticella di pianta rettangolare con pavimento , soffitto e pareti piane. Il primo portello d'ingresso e il secondo di forma quadrangolare non presentano particolari elementi archittetonici mentre l'ultimo presenta una scanalatura a cornice dello stesso. Altro elemento caratteristico è la scanalatura orizzontale presente nel lato destro del secondo e terzo portello. Le tre celle di forma irregolare risultano ampie e vi si accede attraverso un gradino dell'altezza di circa 40 cm; presentano, pareti verticali leggermente concave e pavimento con livello rialzato di circa cm 20 nella parte laterale sinistra. La seconda situata nella zona inferiore della roccia risulta formata da n°2 vani a sviluppo longitudinale rispetto all'ingresso; è composta da un anticella di pianta rettangolare con pavimento , soffitto e pareti piane. il portello d'ingresso di forma quadrangolare non presenta particolari elementi archittetonici. Le due celle di forma irregolare risultano ampie e vi accede attraverso un gradino dell'altezza di circa 40 cm. L'ultima cella, assai ampia presenta pareti verticali leggermente concave e pavimento con livello rialzato di circa cm 20 nelle parti laterali.
Escalaplano domus di Fossada da Lucia Corda (2)
Il complesso è costituito da due domus de Janas scavate in una parete rocciosa di arenaria esposta a sud, sono ubicate in posizione sud-est rispetto alla nuova chesa di San Giovanni. La prima situata nella zona superiore della roccia risulta formata da n°3 vani a sviluppo longitudinale con leggera deviazione sinistra rispetto all'ingresso;è composta da un'anticella di pianta rettangolare con pavimento , soffitto e pareti piane. Il primo portello d'ingresso e il secondo di forma quadrangolare non presentano particolari elementi archittetonici mentre l'ultimo presenta una scanalatura a cornice dello stesso. Altro elemento caratteristico è la scanalatura orizzontale presente nel lato destro del secondo e terzo portello. Le tre celle di forma irregolare risultano ampie e vi si accede attraverso un gradino dell'altezza di circa 40 cm; presentano, pareti verticali leggermente concave e pavimento con livello rialzato di circa cm 20 nella parte laterale sinistra. La seconda situata nella zona inferiore della roccia risulta formata da n°2 vani a sviluppo longitudinale rispetto all'ingresso; è composta da un anticella di pianta rettangolare con pavimento , soffitto e pareti piane. il portello d'ingresso di forma quadrangolare non presenta particolari elementi archittetonici. Le due celle di forma irregolare risultano ampie e vi accede attraverso un gradino dell'altezza di circa 40 cm. L'ultima cella, assai ampia presenta pareti verticali leggermente concave e pavimento con livello rialzato di circa cm 20 nelle parti laterali.
Escalaplano domus di Fossada da Lucia Corda (1)
Il complesso è costituito da due domus de Janas scavate in una parete rocciosa di arenaria esposta a sud, sono ubicate in posizione sud-est rispetto alla nuova chesa di San Giovanni. La prima situata nella zona superiore della roccia risulta formata da n°3 vani a sviluppo longitudinale con leggera deviazione sinistra rispetto all'ingresso;è composta da un'anticella di pianta rettangolare con pavimento , soffitto e pareti piane. Il primo portello d'ingresso e il secondo di forma quadrangolare non presentano particolari elementi archittetonici mentre l'ultimo presenta una scanalatura a cornice dello stesso. Altro elemento caratteristico è la scanalatura orizzontale presente nel lato destro del secondo e terzo portello. Le tre celle di forma irregolare risultano ampie e vi si accede attraverso un gradino dell'altezza di circa 40 cm; presentano, pareti verticali leggermente concave e pavimento con livello rialzato di circa cm 20 nella parte laterale sinistra. La seconda situata nella zona inferiore della roccia risulta formata da n°2 vani a sviluppo longitudinale rispetto all'ingresso; è composta da un anticella di pianta rettangolare con pavimento , soffitto e pareti piane. il portello d'ingresso di forma quadrangolare non presenta particolari elementi archittetonici. Le due celle di forma irregolare risultano ampie e vi accede attraverso un gradino dell'altezza di circa 40 cm. L'ultima cella, assai ampia presenta pareti verticali leggermente concave e pavimento con livello rialzato di circa cm 20 nelle parti laterali.
Complesso nuragico di Stessei
Un luogo ricco di storia per la vasta area ancora tutta da scoprire in quanto mai valorizzata, ma anche molto suggestivo per la sua posizione sul costone del Flumendosa. Uno di questi nuraghi è situato proprio sul ciglio del burrone che spazia oltre il lago la sponda opposta delle foreste e gole impervie di Esterzili, Perdedera, Tisieri, Sa conch'e is abis, e Monti Nieddu,fino ai confini con il territorio di Escalaplano. Sui resti delle pareti di questi nuraghi si possono distinguere ben visibili due diverse tecniche di costruzione. Una realizzata con blocchi disposti in tecnica poligonale, mentre l'altra in assetto lineare e in tutti e due modi si ristringevano verso l'interno fino a formare la cosiddetta falsa volta alla cui sommità ponevano lastroni.
Complesso nuragico di Stessei
Un luogo ricco di storia per la vasta area ancora tutta da scoprire in quanto mai valorizzata, ma anche molto suggestivo per la sua posizione sul costone del Flumendosa. Uno di questi nuraghi è situato proprio sul ciglio del burrone che spazia oltre il lago la sponda opposta delle foreste e gole impervie di Esterzili, Perdedera, Tisieri, Sa conch'e is abis, e Monti Nieddu,fino ai confini con il territorio di Escalaplano. Sui resti delle pareti di questi nuraghi si possono distinguere ben visibili due diverse tecniche di costruzione. Una realizzata con blocchi disposti in tecnica poligonale, mentre l'altra in assetto lineare e in tutti e due modi si ristringevano verso l'interno fino a formare la cosiddetta falsa volta alla cui sommità ponevano lastroni.
Complesso nuragico di Stessei
Un luogo ricco di storia per la vasta area ancora tutta da scoprire in quanto mai valorizzata, ma anche molto suggestivo per la sua posizione sul costone del Flumendosa. Uno di questi nuraghi è situato proprio sul ciglio del burrone che spazia oltre il lago la sponda opposta delle foreste e gole impervie di Esterzili, Perdedera, Tisieri, Sa conch'e is abis, e Monti Nieddu,fino ai confini con il territorio di Escalaplano. Sui resti delle pareti di questi nuraghi si possono distinguere ben visibili due diverse tecniche di costruzione. Una realizzata con blocchi disposti in tecnica poligonale, mentre l'altra in assetto lineare e in tutti e due modi si ristringevano verso l'interno fino a formare la cosiddetta falsa volta alla cui sommità ponevano lastroni.
Complesso nuragico di Stessei
Un luogo ricco di storia per la vasta area ancora tutta da scoprire in quanto mai valorizzata, ma anche molto suggestivo per la sua posizione sul costone del Flumendosa. Uno di questi nuraghi è situato proprio sul ciglio del burrone che spazia oltre il lago la sponda opposta delle foreste e gole impervie di Esterzili, Perdedera, Tisieri, Sa conch'e is abis, e Monti Nieddu,fino ai confini con il territorio di Escalaplano. Sui resti delle pareti di questi nuraghi si possono distinguere ben visibili due diverse tecniche di costruzione. Una realizzata con blocchi disposti in tecnica poligonale, mentre l'altra in assetto lineare e in tutti e due modi si ristringevano verso l'interno fino a formare la cosiddetta falsa volta alla cui sommità ponevano lastroni.
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