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Burgos nuraghe Sa Reggia da Dan Floris 14
Il nuraghe Costa, comunemente chiamato Sa Reggia, comprende un nuraghe complesso, un villaggio circostante e un possente antemurale. Il nuraghe è costituito da un mastio e da un bastione di quattro torri secondarie con all’interno un cortile. La torre centrale (14 metri di diametro) è edificata con blocchi di basalto poligonali nella parte inferiore e ben lavorati in quella superiore.
Comune:
Prov:
Autore:
Domus de Janas di Corraile o Sa Pedraia
“Sa Pedraia” è composta da cinque ipogei disposti ravvicinati su una breve parete rocciosa. Una di esse ha l’anticella con tetto spiovente e solcature indicanti l’andamento dei travi, ad imitazione della capanna. Nello stesso ambiente, sulle pareti laterali, sono state scolpite in modo naturalistico due Protomi Taurine (teste di toro) ad indicare che il dio della fecondità avrebbe garantito la rinascita nella nuova vita. La Domus adiacente sulla sinistra ha una cella provvista di pilastro centrale e di piano sopraelevato di decubito. (Spaziowind)
Comune: THIESI
Prov: Sassari
Autore: Dan Floris
Codice Geo: NUR6959
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Domus de Janas di Corraile o Sa Pedraia
“Sa Pedraia” è composta da cinque ipogei disposti ravvicinati su una breve parete rocciosa. Una di esse ha l’anticella con tetto spiovente e solcature indicanti l’andamento dei travi, ad imitazione della capanna. Nello stesso ambiente, sulle pareti laterali, sono state scolpite in modo naturalistico due Protomi Taurine (teste di toro) ad indicare che il dio della fecondità avrebbe garantito la rinascita nella nuova vita. La Domus adiacente sulla sinistra ha una cella provvista di pilastro centrale e di piano sopraelevato di decubito. (Spaziowind)
Comune: THIESI
Prov: Sassari
Autore: Dan Floris
Codice Geo: NUR6959
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Domus de Janas di Corraile o Sa Pedraia
“Sa Pedraia” è composta da cinque ipogei disposti ravvicinati su una breve parete rocciosa. Una di esse ha l’anticella con tetto spiovente e solcature indicanti l’andamento dei travi, ad imitazione della capanna. Nello stesso ambiente, sulle pareti laterali, sono state scolpite in modo naturalistico due Protomi Taurine (teste di toro) ad indicare che il dio della fecondità avrebbe garantito la rinascita nella nuova vita. La Domus adiacente sulla sinistra ha una cella provvista di pilastro centrale e di piano sopraelevato di decubito. (Spaziowind)
Comune: THIESI
Prov: Sassari
Autore: Dan Floris
Codice Geo: NUR6959
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Domus de Janas di Birgusa
La necropoli neolitica di Birgusa è la più vasta per numero di tombe a domus de janas fra quelle presenti nel territorio comunale di Thiesi, in provincia di Sassari. Localizzata ai margini meridionali del pianoro di Corraile (480 m slm), l’area funeraria s’inserisce nella fitta maglia d’insediamenti che ha caratterizzato la Sardegna centro-settentrionale tra il V e IV secolo a.C. (Cultura di San Michele di Ozieri). Le otto tombe che la compongono, alle quali si aggiunge una piccola grotta naturale, presentano per le linee architettoniche caratteri simili a quelli delle principali necropoli del territorio. Alcune tombe si distinguono per la monumentalità e per la presenza di elementi simbolici strettamente legati al culto. (Ipotesi di Preistoria)
Comune: THIESI
Prov: Sassari
Autore: Dan Floris
Codice Geo: NUR14144
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Nuraghe Melas o Sa Mela
Vittorio Angius lo chiama Fumìu e lo descrive cosi: «.. È un tal disegno, del quale non si possa dar un’idea senza averlo delineato». Proseguendo con la descrizione asserisce che ci siano più nuraghi che lo compongono di dimensioni variabili sottolineando che: «.. il norace Fumiu... presenta alcune particolarità. Sopra la porta aperta incontro al sirocco-levante è uno spiraglio, e non lungi da questa è una seconda porta aperta al sirocco e alta metri 2, che però essendo alta sul suolo pare una finestra: in un suo fianco è aperta la galleria nello spessore del muro per andar ne’ piani superiori o nella terrazza.»
Nuraghe Melas o Sa Mela
Vittorio Angius lo chiama Fumìu e lo descrive cosi: «.. È un tal disegno, del quale non si possa dar un’idea senza averlo delineato». Proseguendo con la descrizione asserisce che ci siano più nuraghi che lo compongono di dimensioni variabili sottolineando che: «.. il norace Fumiu... presenta alcune particolarità. Sopra la porta aperta incontro al sirocco-levante è uno spiraglio, e non lungi da questa è una seconda porta aperta al sirocco e alta metri 2, che però essendo alta sul suolo pare una finestra: in un suo fianco è aperta la galleria nello spessore del muro per andar ne’ piani superiori o nella terrazza.»
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