Risultati della ricerca


#immagini: 30

Tomba di Giganti Sa Conca ‘e Pira Onne o Pradu su Chiai
Proprio di fianco al villaggio della società elettrica esistono due nuraghi e questa eccezionale tomba dei giganti di pertinenza, denominata di Pira Onne. Anche qui si distingue la stele con i tre incavi d'alloggio della trinità che usualmente troneggiava sull'esedra di muratura a filari orizzontali e massi sono lievemente squadrati.
Tomba di Giganti Sa Conca ‘e Pira Onne o Pradu su Chiai
Proprio di fianco al villaggio della società elettrica esistono due nuraghi e questa eccezionale tomba dei giganti di pertinenza, denominata di Pira Onne. Anche qui si distingue la stele con i tre incavi d'alloggio della trinità che usualmente troneggiava sull'esedra di muratura a filari orizzontali e massi sono lievemente squadrati.
Tomba di Giganti Sa Conca ‘e Pira Onne o Pradu su Chiai
Proprio di fianco al villaggio della società elettrica esistono due nuraghi e questa eccezionale tomba dei giganti di pertinenza, denominata di Pira Onne. Anche qui si distingue la stele con i tre incavi d'alloggio della trinità che usualmente troneggiava sull'esedra di muratura a filari orizzontali e massi sono lievemente squadrati.
Nuraghe Cuccurada
Il complesso archeologico di Cuccurada sorge sulla punta meridionale del tavolato basaltico mogorese di “Sa Struvina”, in posizione di ampio dominio sulla piana del Campidano e sulla valle del Rio Mogoro. Le attività di scavo effettuatesi dal 1994 ad oggi hanno evidenziato la presenza di strutture monumentali riferibili a diversi periodi: una muraglia megalitica, una struttura ciclopica a pianta ellittica (Cuccurada A), riferibili all’Eneolitico evoluto (Cultura Monte Claro 2700 – 2200 a.C.).
Nuraghe Cuccurada
Il complesso archeologico di Cuccurada sorge sulla punta meridionale del tavolato basaltico mogorese di “Sa Struvina”, in posizione di ampio dominio sulla piana del Campidano e sulla valle del Rio Mogoro. Le attività di scavo effettuatesi dal 1994 ad oggi hanno evidenziato la presenza di strutture monumentali riferibili a diversi periodi: una muraglia megalitica, una struttura ciclopica a pianta ellittica (Cuccurada A), riferibili all’Eneolitico evoluto (Cultura Monte Claro 2700 – 2200 a.C.).
Nuraghe Corongiu Maria
è un protonuraghe posto in una posizione dominante ai margine di Pranu e Muru, la colata lavica basaltica in territorio di Nurri, a est del corso del Flumendosa. Dalla corona rossa si dominano le montagne di Santa Vittoria sino al Gennargentu e in basso il canion in cui sono stati ricavati i circa 17 chilometri del lago del Medio Flumendosa. Il nuraghe a corridoio unisce la sua nudita austera alla maestosità del paesaggio che da lì si può ammirare a 360 gradi.
Nuraghe Corongiu Maria
è un protonuraghe posto in una posizione dominante ai margine di Pranu e Muru, la colata lavica basaltica in territorio di Nurri, a est del corso del Flumendosa. Dalla corona rossa si dominano le montagne di Santa Vittoria sino al Gennargentu e in basso il canion in cui sono stati ricavati i circa 17 chilometri del lago del Medio Flumendosa. Il nuraghe a corridoio unisce la sua nudita austera alla maestosità del paesaggio che da lì si può ammirare a 360 gradi.
Nuraghe Corongiu Maria
è un protonuraghe posto in una posizione dominante ai margine di Pranu e Muru, la colata lavica basaltica in territorio di Nurri, a est del corso del Flumendosa. Dalla corona rossa si dominano le montagne di Santa Vittoria sino al Gennargentu e in basso il canion in cui sono stati ricavati i circa 17 chilometri del lago del Medio Flumendosa. Il nuraghe a corridoio unisce la sua nudita austera alla maestosità del paesaggio che da lì si può ammirare a 360 gradi.
Nuraghe Orolio o Madrone
Si trova sulla collina che domina il comune di Silanus. E' del tipo complesso, costruito prevalentemente in granito. Rimane quasi intatta la torre centrale alta circa 12 metri originariamente affiancata da altri due o tre corpi. Il nuraghe presenta due tholos sovrapposte, collegate da una scala principale e da una scala secondaria occulta dotata di un mezzanino. Alla base del nuraghe si notano i ruderi di altre costruzioni nuragiche ancora non adeguatamente indagate.
Menu