S’Aqua Cotta, Nuraghe Su Sonadori. Il paesaggio racconta.

curato da Antonello Gregorini su segnalazione di Attilio Piras (Decimoputzu) “Vicino all’Acqua Cotta vi era una miniera detta l’Argentiera in Monti Zippiri, coltivata dal 1860, da una società inglese.  Inizialmente vi lavoravano  circa 400 uomini ed in seguito diminuirono perché l’abbondanza dell’acqua impediva l’esecuzione dei lavori. Nei pressi si trovavano dei pozzi antichi che servirono da tomba agli assassinati dai pastori barbaricini che ivi svernavano annualmente colle loro greggi.   I poteri terapeutici dell’acqua di questa sorgente furono … Read More

DOMUS DE JANAS. Nella mente dell’antro.

di Antonello Gregorini Dopo aver catalogato e georeferenziato migliaia di domus di janas sul geoportale di Nurnet ancora mi sorprendo a veder certe foto. La scelta del luogo ove realizzarle non doveva essere semplice e probabilmente nasceva dopo anni di sopralluoghi e ragionamenti o di riti esoterici, ispirazioni naturali e simboliche. Gli antichissimi abitanti della Sardegna dovevano avere a riguardo delle tradizioni molto importanti di cui, purtroppo, non abbiamo rilevanze scritte. Tutto ciò che possiamo comprendere è lasciato … Read More

Itinerario domenicale, nuragico e floreale. Turri e Siddi.

di Antonello Gregorini Nei giorni dei divieti per CORONAVIRUS non è opportuno stare in città, fra bar, supermercati e cinema. Con il supporto di Acentro e Jeep, amici, soci e sponsor storici di NURNET e della Civiltà Sarda, su uno dei loro SUV aziendali, abbiamo fatto una meravigliosa gita in una delle lande poco conosciute della nostra Sardegna. La campagna sarda per chi sa aprire e chiudere i cancelli, è praticamente aperta. In questa stagione offre la continuità … Read More

 LE ROTONDE CON BACILE: DUE TEORIE A CONFRONTO

Curato da Antonello Gregorini Le rotonde con bacile erano particolarmente diffuse all’interno dei villaggi nuragici (Barumini-Su Nuraxi; Alghero-Sant’Imbenia; Sa Sedda e’ Sos Carros-Dorgali;Lanusei-Gennacili (probabile); Sa Mandra ‘e Sa Giua-Ossi; San Luca-Ozieri; Santa Barbara-Bauladu;Palmavera-Alghero; Concaniedda-Sedini; Bonorchis-Sorradile; Sirai-Carbonia; Abini – Teti (1) (2). Foto Nero-Argento Sant’Imbenia – ALghero Inoltre, i frammenti di bacili con le stesse caratteristiche tipologiche recuperati in abitati che insistono in zone prive di rocce adeguate per la loro fabbricazione (S‟Arcu is Forros-Villagrande, Dorimannu-Irgoli), o che propongono … Read More

POSADA, PORTO NURAGICO “di tipo PRECOLONIALE in epoca COLONIALE”

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di Antonello Gregorini L’interessante articolo di Antonio Sanciu, 2010, “Fenici lungo la costa orientale sarda. Nuove acquisizioni”, https://www.academia.edu/10376919/Antonio_Sanciu_2010_Fenici_lungo_la_costa_orientale_sarda._Nuove_acquisizioni_?email_work_card=title , di cui riportiamo un breve stralcio, ci offre una descrizione di quale fosse la più probabile configurazione della presenza delle popolazioni sardo “nuragiche” nel periodo, così definito nell’articolo, PRECOLONIALE. Anche in questo caso è evidente che i “Nuragici” controllassero totalmento il porto di Posada, alla foce del Rio Posada, probabilmente all’epoca in parte navigabile, e avessero realizzato torri di … Read More

Tra lessico e storiografia – GLI INDIGENI TRA LE COLONIE? MA, IN SARDEGNA, VOGLIAMO SCRIVERE LA STORIA DI CHI?

di Francesco Masia Letta una pacata discussione tra “laici” e archeologi, un punto mi è sembrato significativo: “indigeno” per gli archeologi è un termine che, se anche poteva avere in origine accezioni negative (e questo è sicuro: https://www.google.it/amp/s/unaparolaalgiorno.it/amp/significato/indigeno), sarebbe ora semplicemente parte del linguaggio tecnico, utilizzato ormai da molti anni con la piena consapevolezza del suo significato neutro. La civiltà degli indigeni, quindi, non si intenderebbe inferiore a quella degli stranieri. Non c’è da dubitarne, naturalmente. Viene però … Read More

TARAMELLI A MONTE IDDA (SA IDDA) – DECIMOPUTZU. 1915 – Quanto l’illustre archeologo fosse vicino alla verità intuitiva ma indicibile, poi sviato da razionalità accademica

da una segnalazione di Attilio Piras Anno 1915 1. DECIMOPUTZU (Cagliari) — Scoperta di un ripostiglio di bronzi di età preromana a monte de sa Idda. Ancora una volta, come ad Abini presso Teti, a Tadasuni, a Lei per la Sardegna, al caso fortuito la nostra scienza ed il Museo nazionale di Cagliari sono debitori del rinvenimento di un importantissimo ripostiglio di bronzi nuragici, con taluni oggetti di notevole carattere MICENEO. In attesa di completare con le indagini … Read More

SARDOPATICI NON SIGNIFICA FALSARI. LA CIVILTÀ’ SARDA (Nuragica per convenzione) ESISTEVA QUASI UN MILLENNIO PRIMA DI ROMA… e influenzava il Mediterraneo intero.

di Bartolomeo Porcheddu (Docente a contratto di Lingua Sarda) Ogni qualvolta si intravede un ipotetico falso storico, vengono rispolverate come esempio di negatività le false Carte di Arborea. Eppure, la storia è piena di falsi molto più illustri rispetto al romanzetto arborense di Pillitu. Basti pensare che gli Etruschi si erano spacciati per Tirreni, costruendo deliberatamente la favola del figlio di re Ati, Tirreno, che partito dalla capitale Sardi della Lidia era andato a colonizzare l’Etruria. Nella trappola … Read More

IL SARDO, PORCHEDDU, NON È SOLO E ISOLATO. Come viene vista all’estero l’origine delle lingue neolatine

COME VIENE VISTA ALL’ESTERO L’ORIGINE DELLE LINGUE NEOLATINE. Di Valeria Putzu.   Mi inserisco anche io nel dibattito sulla derivazione del latino dal sardo o viceversa. Non essendo io una linguista, non posso citare studi miei personali, ma vorrei ugualmente apportare il mio granello di conoscenza parlandovi degli studi che in questo campo vengono sviluppati al di fuori dell’Italia. L’ipotesi che alcune delle lingue cosiddette “romanze” (lingue che sarebbero derivate dal latino), in realtà abbiano un’origine non dovuta … Read More

IL TEMPO DEI FENICI – Olbia, dove gli INDIGENI Nuragici avevano rilievo solo per i matrimoni misti (5-Continua)

di Antonello Gregorini INDIGENO, per la TRECCANI significa che è originario del luogo:  aborigeno, autoctono, epicorio, nativo. ↔ (non com.) allogeno, forestiero, straniero. Per estensione nell’uso comune, membro di popolazioni primitive, o comunque incivili e rozze] ≈ primitivo,  selvaggio. Ecco perché può non piacere il capitolo sulla città di Olbia contenuto nel libro “IL TEMPO DEI FENICI” (Ilisso editore), che capitolo dopo capitolo stiamo leggendo e recensendo per gli amici di Nurnet. ( 1 ; 2 ; 3 ; … Read More

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